Alcamo: poliziotto aggredito, identificazione colpevole ad un passo

0
340

ALCAMO – La polizia sulle tracce dell’aggressore che ha picchiato sabato notte un agente intervenuto presso un locale di piazza Ciullo ad Alcamo. Da quasi 48 ore il commissariato sta lavorando per rintracciare l’autore di questa aggressione e pian piano si sta riuscendo a risalire alla sua identità. Dal commissariato stesso si è fiduciosi che nell’arco di qualche ora si potrà essere in grado di chiudere il cerchio. Al momento l’indagine è sotto strettissimo riserbo e quindi non trapela nulla. Sarebbero determinanti le testimonianze di alcuni avventori del locale e quella dello stesso poliziotto aggredito. Attraverso queste ricostruzioni dei tratti somatici e fisici dell’aggressore si sta oramai quasi facendo luce sulla sua identità. Il fatto si è consumato davanti al Pub 45 giri, che recentemente ha aperto i battenti in piazza Ciullo. Una pattuglia con due poliziotti è intervenuta sul posto sabato notte a seguito delle segnalazioni di alcuni residenti di musica ad alto volume che disturbava la quiete pubblica. Una volta scesi dall’auto uno dei due agenti è stato avvicinato da un uomo che si trovava in zona il quale, dopo qualche alterco, ha aggredito fisicamente il poliziotto e lo ha letteralmente e con violenza scaraventato a terra. L’autore di questo gesto, probabilmente in preda ai fumi dell’alcol ma questo dovrà essere ancora stabilito, è immediatamente scappato. E’ stato necessario l’intervento dell’ambulanza per trasportare l’agente in ospedale il quale non ha riportato gravi lesioni ma solo qualche giorno di prognosi. Resta però la gravità del gesto di un’aggressione ai danni delle forze dell’ordine. La movida alcamese, dunque, a distanza di qualche settimana da una calma apparente, è tornata a colpire. La recente ordinanza del sindaco Sebastiano Bonventre, che apportava limitazioni al consumo di bevande alcoliche e alle emissioni sonore, e i controlli stringenti delle forze dell’ordine parevano avere portato la situazione alla normalità dopo mesi di durissime polemiche che hanno visto da una parte gli esercenti che rivendicavano il diritto a lavorare e dall’altra i residenti che invece invocavano il rispetto della tranquillità e del diritto al riposo. Rispetto a questo grave episodio di aggressione ad un poliziotto è intervenuto il sindacato di categoria del Pnfd che è tornato a chiedere un potenziamento di personale alle pattuglie