Alcamo-Pittrice dona sette quadri di chiese alla città

Ad Alcamo, dove vivono parenti, è venuta raramente. Ma ha avuto sempre un rapporto con la città che diede i natali al suo papà. Lei è la pittrice Gisella Giovenco (nella foto), figlia del dottor Onofrio, un pediatra alcamese che dopo la laurea andò ad esercitare la sua professione fuori dalla Sicilia. Gisella Giovenco ha deciso di regalare alla città di Alcamo sette quadri che rappresentano altrettante chiese della città. Le opere sono state realizzate con la tecnica delle tarsie di stoffa mediante la composizione della seta per farne quadri.  La cerimonia della donazione si svolgerà il prossimo 16 dicembre alle 18 al Collegio dei gesuiti. Gisella Giovenco, vive e lavora a Bogliasco in provincia di Genova. Ha esposto le sue opere nelle più importanti gallerie del mondo riscuotendo successo di critica e pubblico. Negli anni ottanta ha iniziato a lavorare per il Giornale Nuovo alla corte di Indro Montanelli. Disegna numerose copertine di Lp e jazz. Partecipa alla realizzazione dei  brani che Tito Fontana compone per musicare le poesie di Papa Woityla. Gisella Giovenco ha scritto una serie di interviste con personaggi famosi ed ha prodotto anche alcune collezioni di moda femminile. Per problemi di salute una quindicina di anni fa lascia la pittura ad olio per dedicarsi alle tarsie di stoffa.  Ed a Portofino collauda con successo i primi quadri realizzati con questa tecnica utilizzata anche per le opere che saranno donate al Comune di Alcamo. Nel 2009 decide di raccogliere in un libro parte delle 150 facciate di chiese già dipinte. Vittorio Sgarbi scrive la presentazione, mentre la prefazione è del cardinale Angelo Bagnasco. E un viaggio in Italia attraverso le più belle chiese che la cristianità ci ha donato e tra queste ne figurano sette di Alcamo. La cerimonia della donazione il prossimo 16 dicembre