Alcamo-Nomine in due Ipab, consiglieri “interrogano” il sindaco

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Due provvedimenti del sindaco di Alcamo per nominare altrettanti componenti della casa di ospitalità “Magione” e dell’Ipab “San Pietro”. Due scelte  avvenute a seguito dell’apposito avviso, pubblicato lo scorso  4 gennaio, per la presentazione delle candidature e quindi relativi curricula. Le nomine fatte dal sindaco Domenico Surdi riguardano, come dicevamo, l’Ipab “Mangione” dove è stato “individuato, (con la seguente motivazione)  nel dott. Giuseppe Campo, il soggetto – è scritto nel provvedimento – che meglio può assolvere la funzione di componente il consiglio di amministrazione, atteso che da curriculum dello stesso si evince il possesso di competenze tali da garantire il corretto ed efficace esercizio di funzioni all’interno del consiglio di amministrazione, ed un’idonea sensibilità nel settore di operatività dell’ente”. La comunicazione della scelta del sindaco è stata notificata al “Mangione” e Campo potrà assumere tale incarico non appena arriverà il decreto da parte della Regione. Per tale incarico al Comune sono arrivate due istanze. Giuseppe Campo, 61 anni, è stato candidato nella lista del Movimento 5 Stelle, alle ultime elezioni per il rinnovo del consiglio comunale. Giuseppe Campo, pur ottenendo 421 preferenze,  non è stato eletto. Con il grillino Campo si ricompone il consiglio di amministrazione all’Ipab “Magione”, che ospita una quarantina di anziani, ma che oggi si trova in grosse difficoltà finanziarie. Stessa motivazione per la scelta del sindaco della dottoressa Vita Donato quale rappresentante del Comune di Alcamo nel consiglio di amministrazione dell’IPab “Opere Pie riunite Pastore e San Pietro” con sede ad Alcamo. In questo caso  sono pervenute cinque candidature. All’ Ipab “San Pietro” dall’altro ieri è arrivato il commissario nominato dalla Regione. Si tratta di Giuseppe Vizzi. La nomina del commissario si è resta necessaria dopo le dimissioni del presidente, alle quali sono seguite anche quelle degli altri componenti. Per potere rifare il consiglio ora si attendono le designazioni da parte della Curia, prefettura e Asp. Ma sulle due nomine fatte dal sindaco è già polemica. Infatti il gruppo consiliare Abc e Alcamo Cambierà ha presentato un’interrogazione poiché secondo tali consiglieri, “pur apprezzando lo stabilire di criteri a garanzia di trasparenza delle suddette nomine, nelle determine sindacali che sono seguite non abbiamo però riscontrato – scrivono i tre  alcun riferimento ai curricula del candidati, né ad alcuno dei sopracitati criteri”. Ciò secondo Abc e Alcamo cambierà “renderebbe impossibile valutare i meriti dei candidati scelti rispetto agli altri scartati”.