Alcamo Marina, disservizi nella raccolta rifiuti. La differenziata scende sotto il 30%

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Numerose segnalazioni continuano ad arrivare in redazione sulle condizioni di pulizia di Alcamo Marina. La situazione, ovviamente, rispetto all’emergenza prodotta, fra giugno e luglio, da errori di valutazione nella gestione del servizio da parte degli uffici competenti, è migliorata ma cittadini, turisti e villeggianti continuano a denunciare il peggioramento notevole del servizio di raccolta rifiuti rispetto al passato ma anche il permanere di alcuni disservizi.

Alcune zone, per esempio, vengono sistematicamente bypassate da una raccolta che sempre più procede a macchia di leopardo. Più attenzione da parte degli operatori sulle strade principali, l’ex statale 187 e la via del Golfo, la strada sotto la linea ferrata, e immondizia che invece permane in altre arterie secondarie. Un po’ qui e un po’ lì, vengono segnalati cumuli di immondizia e mancato rispetto delle giornate di raccolta. La situazione pecca anche in alcune zone della cittadina e del centro storico dove si segnala, come ad Alcamo Marina, la presenza di insetti, blatte e topi. Prima dell’estate, infatti, non sono stati effettuati i servizi di disinfestazione, deblattizzazione e derattizzazione.

Per quanto riguarda inoltre ile tipologie di rifiuti RSU ed organico, da almeno 4 mesi sul territorio alcamese vengono raccolti insieme ed inviati tutti quanti in discarica, senza differenziazione. Se questo, paradossalmente, da un lato ha fatto risparmiare al comune oltre 500.000 euro per il non pagamento delle piattaforma di trasformazione dell’organico, dall’altro ha fatto scendere in picchiata la percentuale di differenziata che adesso addirittura è scesa sotto la sogli del 30%. Una situazione che potrebbe portare, a breve, un ulteriore aggravio dei costi del servizio che si andrebbero a spalmare sulla Tari e quindi sulle tasche degli alcamesi.