Alcamo, l’emergenza tombini sarebbe tutta colpa di Energetica Ambiente, dice il dirigente del VenerandoRusso

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La colpa dell’emergenza tombini che ad Alcamo sta causando l’inondazione di strade ad ogni pioggia, sarebbe di Energetica Ambiente, la ditta che già si occupa della raccolta dell’immondizia. A dichiararlo è il dirigente uscente dell’assessorato all’ambiente, Venerando Russo, a breve sostituito da un nuovo incaricato. Più di 6000 tombini ad Alcamo otturati da fanghi e sostanze fognarie per mancanza di una ditta che proceda a spurgo e smaltimento in discarica– una situazione che è destinata a peggiorare ulteriormente con pioggia e maltempo di questi giorni e delle prossime stagioni. L’indolenza continua dagli inizi del mese di agosto, quando le analisi sugli stessi detriti ad opera dei tecnici dell’assessorato all’ambiente hanno rivelato il codice CRE necessario agli addetti ai lavori per pianificare procedimento e luogo di smaltimento. Ma per il dirigente dell’assessorato di Vito Lombardo, Venerando Russo, sollecitato a intervenire sullo stallo dei lavori, la colpa sarebbe tutta di Energetica Ambiente, la ditta che ad Alcamo gestisce già la raccolta dell’immondizia. Secondo Russo, il servizio sarebbe già stato dato in gestione all’azienda – punto di riferimento: Ettore Paladino — la quale però invece di cominciare i lavori, in base a quanto stipulato e autorizzato per mezzo di contratto, richiede in aggiunta l’emanazione di un’ulteriore autorizzazione, per mezzo di ordinanza comunale. Tutto questo, secondo le parole del dirigente comunale, sarebbe stato richiesto in uno scambio di whatsapp tra Russo e il responsabile di Energetica Ambiente. La richiesta è apparsa pretestuosa, e secondo Russo, il vero motivo è che “non sono preparati e stanno solo cercando di perdere tempo”. Della mancanza di professionalità della ditta, Russo riferisce anche ricordando l’abbondanza di multe e sanzioni inflitte negli anni nei confronti di Energetica, “per un ammontare superiore ai 440,000 euro”. Il dirigente starebbe già pensando che le inadempienze in tema di caditoie comunali potrebbero profilare per l’impresa una nuova sanzione per danni all’ente comunale. Sulla prospettiva di affidare l’incarico ad un’altra società, il funzionario risponde che “Si, questa potrebbe essere una possibilità – basterebbe revocare l’incarico all’impresa inadempiente, applicare la multa per danni, e selezionare un nuovo interlocutore”. Se la burocrazia richiede i suoi tempi, le piogge però non aspettano, e i disagi causati dall’inondazione delle strade idem. In aggiunta, l’imminente rotazione di dirigenti in seno all’assessorato all’ambiente, che porterebbe Venerando Russo a lasciare l’incarico ad Alcamo — in cui fin adesso aveva operato ad interim e in simultaneità con un altro incarico — non fa di certo sperare in una risoluzione rapida dell’emergenza tombini. Al posto suo, dovrebbe essere nominato l’ingegnere Martino, sul cui incarico il sindaco Surdi dovrebbe pronunciarsi, se tutto va bene, lunedi prossimo.