Alcamo: legalità, al teatro Euro il giovane La Vardera

Messaggio forte e chiaro che arriva ad una platea di ragazzi al Teatro Euro di Alcamo. Un modo per mettere all’erta le giovani generazioni che anche se non percepiscono più la mafia come le precedenti generazioni, quelle degli anni 80 e ’90 quando si contavano a centinaia i morti ammazzati per le strade siciliane, devono stare attenti perché è sempre presente e preferisce alle pistole l’illegalità diffusa attraverso più sapienti metodi di infiltrazione. Parole che arrivano da un ragazzo come loro, Ismaele La Vardera, giornalista pubblicista e adesso anche scrittore, divenuto una sorta di eroe per avere denunciato nel suo paese, Villabate, l’imbroglio delle estrazioni degli scrutinatori per una competizione elettorale messa in scena da consiglieri e amministratori. Nomine tutte pilotate di amici e parenti con tanto di inchiesta giornalistica che ha fatto il giro del mondo, amplificato dalla nota trasmissione Mediaset de “Le Iene”. Inchiesta che ha spinto poi alle dimissioni sindaco e giunta portando il municipio al commissariamento. Lui non ci sta però ad essere definito un “eroe” ma vorrebbe semmai essere da sprone nei confronti dei suoi coetanei affinchè denuncino. Ad ascoltarlo gli studenti del liceo “Allamayer” che lo hanno fortemente voluto all’incontro sulla legalità organizzato nel corso del quale Ismaele ha presentato il suo libro, “Le piccole cose fanno la differenza”. Titolo emblematico che vuole arrivare proprio al cuore dei ragazzi, spinti a fare semplicemente il loro dovere. Lui certamente ha pagato e sta ancora pagando nel suo paese un tentativo di delegittimazione:

Classico atteggiamento di una parte di Sicilia che sicuramente vive nel suo antico retaggio culturale mafioso, che vorrebbe che nulla cambiasse rispetto al passato. Ismaele è riuscito a ribellarsi ed oggi sta raccontando in tutta Italia questa sua esperienza straordinaria: sino ad oggi ha incontrato ben 20 mila studenti delle scuole e a tutti dice la stessa cosa: