Alcamo-L’11 luglio si insedia il consiglio: media-età al di sotto dei 38 anni

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L’11 luglio si insedierà ufficialmente il nuovo consiglio comunale. Assise convocata dal presidente del consiglio comunale uscente, Giuseppe Scibilia, in prima seduta alle 18. Un consiglio nuovo in tutti i sensi perchè, a dispetto delle passate legislature, sono appena 3 i consiglieri uscenti riconfermati: per il resto tutti nuovi o quasi, con qualche ritorno. A conferma di questo anche la forte ventata di gioventù: la media dell’età dei 24 consiglieri eletti non arriva nemmeno a 38 anni. La vittoria schiacciante del Movimento 5 Stelle e del sindaco Domenico Surdi alle scorse elezioni ha portato in consiglio ben 14 rappresentanti pentastellati: si tratta di Vittorio Ferro, che ha sbancato con quasi 1.200 preferenze e con ogni probabilità sarà il prossimo presidente dell’assise, seguito da Noemi Scibilia, Piera Calamia, Giovanna Melodia, Laura Barone, Cicco Viola, Vito Lombardo, Nino Asta, Francesco Cusumano, Filippo Salato, Alessandra Cuscinà e Baldo Mancuso. Ci sono poi i 2 seggi a testa di Abc (Caterina Camarda e Mauro Ruisi), “Noi per Alcamo” (Francesco Dara e Anna Allegro), Udc (Vincenza Rita Norfo e Saverio Messana) e Partito Democratico (Giacomo Sucameli e Filippo Cracchiolo). Un seggio invece per Alcamo Cambierà (Gino Pitò) e Pdr-Sicilia Futura (Giovanni Calandrino). Praticamente ci sono appena tre riconferme rispetto alla passata consiliatura: quelle di Anna Allegro, Francesco Dara e Mauro Ruisi. Un consiglio anche di forte marca femminile: ben 8 donne e 16 uomini, un terzo quindi dell’intero organo. Secondo l’ordine del giorno ci sarà il giuramento dei consiglieri comunali e del sindaco, quindi a seguire la convalida dei consiglieri comunali e le eventuali surroghe che a meno di colpi di scena non dovrebbero essercene. quindi si passerà all’elezione del presidente del consiglio e del suo vice. Qui sarà da edere come si comporterà il Movimento 5 Stelle, e cioè se preferirà far prevalere la forza dei numeri assegnando quindi ad un proprio consigliere anche la vicepresidenza oppure se adotterà la cosiddetta “politically correct” lasciando alle opposizioni l’incombenza di designare un proprio rappresentante. Completate queste votazioni si andrà quindi all’elezione del componente dell’ufficio di Presidenza, quindi il sindaco procederà alla presentazione della propria giunta, cosa che alla stampa ha già fatto nei giorni scorsi. La squadra è formata da: Roberto Scurto, 29 anni, vicesindaco a cui sono andate le deleghe alle Finanze, Sviluppo economico, Politiche giovanili, Patrimonio, Beni confiscati e Legalità; Fabio Butera, 44 anni, con deleghe a Personale, Attività produttive, Suap, Polizia municipale, Rapporti con il consiglio comunale e Affari generali; Roberto Russo, 52 anni, che è andato a ricoprire gli incarichi ai Lavori pubblici, Servizi manutentivi, Servizi cimiteriali, Ambiente, Politiche energetiche, Viabilità e Protezione civile; Nadia Saverino, 33 anni, che si occupa di Servizi sociali, Sport, Pubblica istruzione, Servizi demografici e Urp; infine Lorella Di Giovanni, 43 anni, che si occupa invece di Agricoltura, Turismo, Programmazione europea, Comunicazione e Cultura. Il primo cittadino ha tenuto per sé Spettacolo, Urbanistica, Affari Legali e Organismi partecipati.