Alcamo: intercettazioni, Papania chiede nuova audizione

L’ex senatore Nino Papania, indagato per corruzione nell’ambito di un’inchiesta della Procura della Repubblica di Palermo, ha chiesto di essere nuovamente sentito dalla Giunta delle elezioni e delle immunità parlamentari. La richiesta è stata depositata insieme con una memoria difensiva. La Giunta deve pronunciarsi sulla richiesta di autorizzazione all’utilizzazione di intercettazioni riguardanti l’ex parlamentare alcamese. La richiesta di nuova audizione arriva dopo la relazione finale del relatore. Il senatore Maurizio Buccarella, lo scorso 29 ottobre, aveva prospettato alla Giunta di proporre all’Assemblea l’accoglimento della richiesta avanzata dal giudice per le indagini preliminari di Palermo. Questa indagine nei suoi confronti riguarda i presunti legami tra lo stesso Papania e i vertici (anche loro sotto processo) del disciolto Ato Rifiuti ‘Terra dei Fenici’ di Trapani (Ambito 1) e con la società incaricata della raccolta rifiuti, ‘Aimeri ambiente’. Il tribunale di Palermo ha chiesto al Senato l’autorizzazione all’uso di intercettazioni telefoniche che risalgono al periodo in cui Papania sedeva a Palazzo Madama. Intercettazioni il cui utilizzo da parte della magistratura palermitana è essenziale al fine della prosecuzione dell’inchiesta. Sei indagati in tutto in una indagine condotta dai carabinieri, il cui rapporto conclusivo investigativo risale al settembre 2011 e dal quale è emerso “la sistematica copertura delle malefatte gestionali dell’Aimeri che a sua volta avrebbe contraccambiato con regalie e garantendo assunzioni”.