Alcamo-Festa Patrona senza soldi, poche certezze

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ALCAMO – Nonostante la sobrietà è una vigilia laboriosa per la comunità alcamese in vista della partenza della tre giorni di festa in onore della patrona, Maria Santissima dei Miracoli. Pochi i soldi dal Comune, tanto però lo spirito partecipativo con le molte realtà locali che a vario titolo stanno partecipando a titolo gratuito ed in alcuni casi uscendo di tasca anche i costi delle spese vive, come quelli dell’imposta dei pubblici spettacoli della Siae. Sedici in tutto le varie manifestazioni culturali e ricreative in cantiere sino a domenica, tra sfilate, convegni, spettacoli circensi e di danza, concerti e una caccia al tesoro che coinvolgeranno le piazze Bagolino falcone Borsellino, il parco Suburbano, il centro di accoglienza per extracomunitari dello Sprar, la biblioteca multimediale e piazza Ciullo; altri 13 invece gli eventi prettamente sportivi tra tornei di calcio, ciclismo, crossfit, arti marziali, tiro a volo e gare automobilistiche che si realizzeranno in giro per il paese e allo stadio, al campo sportivo Sant’Ippolito ed in contrada Maruggi. Un’occasione anche per rimettere a lucido il verde pubblico.

Immancabile la fiera mercato di piazza della Repubblica, in via di allestimento, e la mostra di artigianato lungo corso VI aprile. A dare la tipica aria di festa anche le classiche bancarelle stracolme di dolciumi in piazza Ciullo mentre la chiesa Madre, che ospita il simulacro di Maria Santissima dei Miracoli, spalanca le sue porte ai fedeli. Anche il prospetto del municipio si è già vestito a festa con i drappi rossi che sventolano dal palazzo.

Proprio per la mancanza di soldi non ci sarà nessun evento di grande richiamo, quale poteva essere, come nel passato, il classico concerto del cantante di grido. Si dovrà fare di necessità virtù ed accontentarsi di una festa più ideale che materiale. Ci sarà sicuramente la banda ad accompagnare la festa, accordo che è stato raggiunto in extremis, e a figurare nel cartellone degli eventi anche i giochi pirotecnici. Si entrerà nel clou sabato nel tardo pomeriggio con la calata delle autorità che dal municipio raggiungeranno il santuario, la domenica invece la grande chiusura con la processione del simulacro. Il comando di polizia municipale intensificherà i controlli per tenere sotto controllo la viabilità ma di conseguenza anche a garanzia della sicurezza.