Alcamo-Congresso del Pd, la rivolta degli sconfitti: “Elezione con vecchi metodi”

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Ha creato uno strascico di polemiche il congresso straordinario del Partito democratico di Alcamo, tenutosi domenica scorsa e conclusosi con l’elezione degli organismi direttivi e in primo luogo del segretario nella persona della giovane laureata in scienza politiche Giulia Calvaruso. Nel suo percorso avrà accanto Massimo Ferrara, eletto presidente dei dem alcamesi. Un Pd tra la ricerca del rinnovamento e l’impossibilità di cercare di fare a meno di esponenti politici, che negli ultimi anni non hanno fatto brillare il Pd locale, alle prese con reggenze e correnti. Grandi assenze da parte di storici esponenti democratici alcamesi al congresso. Assenti che pur ricoprono cariche dirigenziali a livello provinciale e regionale. Un monologo, qualcuno ha definito l’assise di domenica del Pd. Oppure la sconfitta di quelle anime che non fanno parte della corrente renziana Big bang, asso pigliatutto al congresso delle cento tessere tutte saldamente in mano a Ignazio Filippi, vero deus ex machina del congresso. Qualche  dissenso si è levato durante i vari interventi. Come quella di Giuseppe Sciblia o Selene Grimaudo nell’ambito del confronto e dialettica che non deve mancare in un partito. Come Claudia Lentinini esponente del Pd assente anche il marito Gianluca Abbinanti. Claudia Lentini definisce “la nuova segretaria senza alcun vissuto all’interno del Pd” e che questo partito, ormai al minimo storico di rinnovamento e discontinuità col passato ne ha ben poca”. E poi aggiunge : “che sarebbe stato più onesto che i detentori dei pacchetti di voti si fossero spesi in prima persona per evitare che una ragazza venisse buttata nell’arena”.  L’ex assessore Selene Grimaudo, intervenuta nel dibattito, ha sottolineato che “la scelta di un segretario, in questo particolare momento della vita della città, il riferimento è ai Cinque stelle, avrebbe dovuto privilegiare l’autorevolezza, la formazione politica e l’esperienza”. Si ai giovani  per portare nuova linfa al partito – dice la Grimaudo –, ma dal congresso è uscito un nuovo partito, solo a parole, ma non nei metodi”.  Respinte al mittente tali osservazioni e i vincitori del congresso parlano di svolta importante per rilanciare le quotazioni del Pd alcamese oggi ai minimi storici. Un compito arduo attende la nuova segreteria, ma già c’ è chi sostiene che il congresso si dovrà rifare a marzo, quando i congressi saranno convocati in tutta Italia.