Alcamo, assegnata al Comune auto sequestrata

Da oggi il Comune di Alcamo potrà fruire di un bene mobile sottoposto a sequestro e adesso assegnato all’amministrazione Bonventre, su sua apposita richiesta. Il bene in questione, una Mercedes C320, targata CY 510 AW, assegnata in custodia giudiziale all’amministrazione comunale da parte del Tribunale di Trapani, potrà essere utilizzata anche per le esigenze di polizia giudiziaria, tutela ambientale, protezione civile o finalità di giustizia. Era stato il vice sindaco Gino Paglino, il mese scorso, ad annunciare di aver chiesto l’assegnazione di un’auto confiscata alla mafia, rispondendo ad una polemica che si era innescata in seguito alla diffusione dei dati emersi dal censimento permanente delle auto pubbliche, realizzato dal Formez su incarico del Ministero per la Pubblica Amministrazione e la Semplificazione. Secondo le rilevazioni, aggiornate al 1° novembre scorso al Comune di Alcamo risultavano, infatti, ben 42 auto blu, – anche se intese complessivamente come macchine di servizio: quindi non solo quelle di rappresentanza ma anche di servizio, utilizzate per gli spostamenti dei tecnici e dei dirigenti dei diversi uffici. Un dato contestato, però, dall’amministrazione comunale, che sottolineò, invece, il problema opposto e cioè la totale assenza di auto di servizio, ipotizzando che nel censimento fossero finite anche le auto di proprietà comunale da tempo obsolete e non più utilizzate, rilevando, anzi, che l’auto del sindaco aveva proprio recentemente fuso il motore. Il primo cittadino adesso commenta “l’assegnazione appena avvenuta è un segnale molto positivo della collaborazione fra le forze dell’ordine che, giornalmente combattono la criminalità organizzata a tutti i livelli e le amministrazioni pubbliche che hanno fra le loro finalità principali, la legalità e la sicurezza dei cittadini”.