Alcamo-Annalisa Guggino presidente di FareAmbiente

Annalisa Guggino (nella foto), sposata, una figlia, impiegata presso il Comune di Castellammare, è il nuovo presidente della sezione FareAmbiente di Alcamo. E’ stata eletta per acclamazione durante l’assemblea di ieri sera, che ha preso atto delle dimissioni di Francesca De Luca, che ha lasciato la carica per impegni professionali che non le consentono più di seguire con quella particolare attenzione l’attività di questa associazione ambientalista. Francesca De Luca è stata presidente dal 2012, anno della costituzione della sezione alcamese di FareAmbiente sino a ieri. Durante la riunione Francesca De Luca ha tracciato un bilancio dell’attività svolta dove fiore all’occhiello è stata la battaglia vinta della convenzione del Comune con la Forestale per la gestione del bosco del Monte Bonifato. Già lo scorso anno operai della Forestale, grazie alla convenzione, realizzarono in tempo utile e nelle zone di competenza i viali parafuoco. Tra le iniziative le battaglia per la salvaguardia delle dune di Alcamo Marina, l’albero di Natale realizzato con piantine in collaborazione con le scuole, e in ultimo la piantumazione di un albero di alloro nel cortile della scuola media Navarra in occasione della settimana della legalità. Albero dedicato a Mario Francese, il giornalista del Giornale di Sicilia assassinato dalla mafia. Durante gli interventi è stata sottolineata l’assoluta mancanza di risposte da parte dell’amministrazione comunale di Alcamo, a lettere inviate da FareAmbiente. L’assemblea ha anche approvato alcune modifiche allo statuto tra le quali quello di allargare il consiglio direttivo da 5 a 9 unità, procedendo poi alla designazione. Annalisa Guggino nei prossimi giorni convocherà il direttivo per predisporre il programma finalizzato alla tutela del territorio con un continuo raccordo con quelle istituzioni che hanno a cuore la salvaguardia dell’ambiente e dei luoghi della città di Alcamo, dove in zone molto significative e storiche come per esempio in piazza della Repubblica si verificano scelte da parte del Comune, che francamente lasciano a dir poco perplessi e sbigottiti.