Si apre uno squarcio di sereno ad Alcamo attorno al nuovo Piano rifiuti varato dal Comune. Ieri dopo 4 ore di serrato confronto nella sede dell’Srr Trapani nord, società di cui fa parte il Comune di Alcamo, i sindacati hanno apprezzato l’apertura mostrata dall’amministrazione comunale che ha per l’appunto modificato il Piano che va a regolare il nuovo servizio di raccolta rifiuti in città che dovrà andare nei prossimi giorni in gara pubblica. Il temuto sciopero, che era stato paventato dai lavoratori, almeno per il momento rientra: “Non si può dire che siamo ancora del tutto tranquilli perchè certezze non ce ne sono – afferma Antonino Scurto dell’Rsu Cisl – ma ci sono state date ben precise rassicurazioni sul mantenimento dei livelli occupazionali. Diciamo che se ci fossero esuberi su Alcamo con il nuovo bando comprensoriale alcuni operai verrebbero spostati altrove ma con la garanzia quindi di mantenere il posto di lavoro”. La modifica del Piano da parte del Comune ha previsto il ripristino in pratica dei servizi di raccolta porta a porta e di tutti gli interventi accessori che attualmente si garantiscono mentre nel precedente piano si decurtavano pesantemente, con ripercussioni anche sul numero degli addetti da impiegare. In realtà sotto questo aspetto cambia poco rispetto al precedente piano che la giunta aveva varato nell’agosto del 2016 e che è stato fortemente contestato: si recupera qualche unità lavorativa ma comunque non si va oltre la previsione di 83-84 operai a fronte degli attuali 110 operanti su Alcamo. “Vero è che restano questi esuberi – aggiunge il segretario della Cgil, Giuseppe Favara – ma ieri c’è stato l’impegno anche dell’Srr a inserire nel bando che sta per essere pubblicato ulteriori clausole di garanzia per il mantenimento del posto di lavoro degli operai. Verificheremo passo passo ciò che accadrà e se verranno mantenuti questi impegni. Intanto abbiamo anche visto il passo avanti fatto dal Comune che ha inserito nel nuovo piano altri 400 mila euro per lo svolgimento del servizio”. Un ulteriore passaggio sarà una sorta di concertazione sindacale che servirà in pratica a suggellare gli impegni presi ieri nella sede dell’Srr di Valderice. Il risparmio preventivato non sarà più, come prevedibile, di 1,4 milioni di euro l’anno per il Comune di Alcamo con le modifiche apportate: ci sarà un’economia per le casse comunali comunque  abbastanza sostanziosa pari ad un milione di euro l’anno. Nota dolente però restano i livelli occupazionali: l’esubero su Alcamo città si aggira attorno ad una trentina di unità o poco meno. Il risparmio ottenuto rispetto all’attuale servizio, dunque, è frutto di una complessiva riorganizzazione interna di personale e mezzi e di un preventivato minor conferimento in discarica per effetto dell’aumento della raccolta differenziata. Buone notizie anche da Calatafimi dove erano previsti altri esuberi: presente il sindaco Vito Sciortino che ha annunciato la rimodulazione del piano e il riassorbimento degli operai attualmente in servizio in paese.

Share.
SHARE
OR
SCARICA LA NOSTRA APP