Vola sull’asfalto dal quarto piano, avvocato alcamese grave. Non rischierebbe la vita

Sfiorata la tragedia domestica durante un pomeriggio domenicale. Il cedimento di una scala appoggiata al muro esterno mentre cercava di salire sul tetto della palazzina dove abita e il volo in strada da circa 15 metri, in una via del centro storico di Alcamo, attutito dall’impatto con la parete esterna dell’abitazione di fronte. Forse proprio questo ha salvato la vita ad un alcamese di 40 anni, avvocato, funzionario presso il dipartimento di ingegneria dell’università di Palermo. Le sue condizioni sono abbastanza gravi, rimarrà sotto osservazione per altre 48 ore ma dovrebbe essere scongiurato il pericolo di vita.

E’ accaduto intorno alle 18,15 in via Nino Navarra, una piccola strada non molto distante da piazza Ciullo. Il quarantenne aveva deciso di salire sopra la palazzina per eliminare, a quanto pare, i danni causati dalla solita presenza di piccioni alle grondaie e alle antenne televisive. Tutto d’un tratto un movimento dell’uomo, un cedimento della scala o del parapetto ha causato il pauroso volo. L’impatto con il muro di fronte è provvidenzialmente servito a far cadere l’alcamese con i piedi. Se l’impatto sull’asfalto fosse avvenuto con la testa, non ci sarebbe stato nulla da fare. Sul posto sono arrivati i carabinieri e i sanitari del 118.

Trasportato al Trauma Center di Villa Sofia a Palermo, l’avvocato quarantenne è stato sottoposto a numerosi esami strumentali che hanno rilevato trauma cranica, trauma polmonari e numerose fratture al bacino e alle due gambe. E’ stato anche necessario effettuare alcune trasfusioni di sangue al malcapitato alcamese che, seppur ricoverato in rianimazione, non è intubato, è vigile e riesce a respirare autonomamente. Qualche problema anche agli organi interni ma di lieve entità. Un quadro clinico certamente serio che però poteva essere molto più drammatico dopo un volo da un’altezza di circa 15 metri.