Violento temporale a Trapani, allagamenti in città. Disagi anche a Erice e Marsala

Un violento nubifragio si è abbattuto questa notte sulla città di Trapani: strade, piazze, attività commerciali e abitazioni sono state invase dalle forti piogge che si sono protratte fino a questa mattina. Oltre 80 i millimetri d’acqua caduti, una quantità sufficiente ad invadere uffici, box, cantine. Maggiormente colpite la centralissima Via Fardella, Via Vespri, le zone di Via Virgilio, Piazza Martiri d’Ungheria e la zona industriale, dove molte auto sono rimaste in panne, semi sommerse dall’acqua. Situazione critica anche all’incrocio tra le vie Vito Sorba e via Riccardo Passeneto, dove l acqua ha superato il livello dei marciapiedi ed ancora in Via Ammiraglio Staiti dove alcune persone sono rimaste bloccate all’interno della propria vettura.

Situazione drammatica anche ad Erice dove si registrano crolli di muretti e strade allagate: in particolare, in via Emilia, nei pressi della scuola Pascoli e davanti la scuola “Gemellini Asta”. Tantissime le chiamate ai Vigili del Fuoco arrivati sul posto da Alcamo, Marsala e Mazara del Vallo: sono circa 50 gli interventi a cui far fronte. Nel frattempo, il Sindaco di Trapani, Giacomo Tranchida ha emanato un’ordinanza per disporre la chiusura di scuole, uffici pubblici , cimiteri e ville e l’invito ai cittadini a non uscire da casa. Disagi anche a Marsala: le intense piogge hanno allagato il lungomare marsalese, da Corso Calatafimi fino alla zona portuale a Strasatti.

Alla luce dell’allerta meteo diramata questa mattina dalla Protezione Civile Regionale, la Polizia Municipale marsalese ha predisposto una sorta di vademecum con le indicazioni sulle misure di autoprotezione utili per concorrere a mitigare il rischio idrogeologico, idraulico e meteorologico. Nessun danno si è registrato, finora, ad Alcamo Marina: gli argini del fiume “San Bartolomeo” hanno per fortuna retto alle forti piogge che hanno interessato anche il tratto fra Alcamo e Castellammare del Golfo. Proprio lo scorso mese di agosto il letto del torrente “Canalotto” è stato pulito, su iniziativa dei cittadini, dalla quantità di fango, detriti e vegetazione che aveva ostruito, per diversi anni, il regolare flusso delle acque.