Vino: 8,5 mln di euro per la promozione in Paesi terzi

    Con una dotazione di 8,5 milioni di euro, il dipartimento degli Interventi strutturali dell’assessorato alle Risorse agricole e alimentari della Regione siciliana, finanzia aiuti per la “Promozione del vino sui mercati dei Paesi terzi”, Campagna 2012-2013. Ne possono beneficiare le organizzazioni professionali e interprofessionali, consorzi di tutela, associazioni, federazioni, produttori di vino e relative organizzazioni, soggetti pubblici.

    La domanda di partecipazione e il relativo progetto dovranno essere presentati, in duplice originale entro le 14 dell’11 giugno 2012, al dipartimento regionale per gli Interventi strutturali in agricoltura della Regione siciliana e all’organismo pagatore (Agea). In copia, entro la stessa scadenza, anche al Ministero delle Politiche agricole, alimentari e Forestali.

    Il sostegno è destinato alla promozione nei Paesi terzi di tutte le categorie di vini a denominazione di origine protetta, dei vini a indicazione geografica, dei vini spumante di qualità e dei vini spumante aromatico di qualità. Possono essere inseriti anche i vini senza indicazione geografica e con l’indicazione della varietà; in questo caso non possono essere oggetto esclusivo di promozione. I progetti dovranno riguardare: promozione e pubblicità che mettano in rilievo i vantaggi dei prodotti di qualità, la sicurezza alimentare e il rispetto dell’ambiente da attuare tramite la stampa e la televisione; partecipazione a manifestazioni, fiere ed esposizioni di importanza internazionale; campagne di informazione e promozione, in particolare, sulle denominazioni d’origine e sulle indicazioni geografiche, da attuarsi presso i punti vendita, la grande distribuzione, la ristorazione dei paesi terzi; altri strumenti di comunicazione (ad es.: siti internet, opuscoli, pieghevoli, degustazioni guidate, incontri con operatori dei paesi terzi); marchi commerciali.

    Le proposte saranno selezionate dal comitato di valutazione del dipartimento, che procederà alla stesura della graduatoria.

    L’invito sarà pubblicato sulla Gazzetta regionale della Regione siciliana, ma maggiori chiarimenti sono già disponibili sul sito dell’assessorato.