Vigili del Fuoco, specializzazione per ‘supermen’ acquatici. Brevetto per castellammarese e trapanese

Ligotti e La Barbera in azione

Si è appena concluso in Umbria, presso il polo didattico territoriale di Papigno, nelle acque del fiume Nera , a ridosso delle cascate delle Mormore, il 78° corso di SFA (Soccorritore Fluviale Alluvionale) che ha formato 15 vigili del fuoco della direzione regionale della Sicilia. Fra questi anche due in servizio presso il comando provinciale
di contrada Milo a Trapani. Si tratta del castellammarese Vincenzo Ligotti, 42 anni, già specializzato in SAF (soccorso speleo alpino fluviale), da 11 in servizio nel corpo, e Claudio La Barbera, quarantacinquenne trapanese che indossa la divisa da qualche
anno in più.

Due settimane di durissimo lavoro per dei ‘supermen’: sveglia alle 7 e, dopo la colazione, immersione nelle acque fredde del fiume Nera. Gli addestramenti hanno simulato scenari fluviali e alluvionali con persone coscienti e non, trasportate dalle acque impetuose. L’obiettivo dei partecipanti al corso di SFA, soccorritore fluviale alluvionale, era quello di portare in salvo il malcapitato ponderando bene la scelta da adottare senza compromettere la sicurezza stessa del soccorritore. In queste manovre, in cui il coraggio regna sovrano, il vigile del fuoco fluviale si trova dinnanzi al principio “one shot” (una sola occasione), una sola possibilità per salvare
una vita umana.

Tantissime le manovre provate, riprovate ed eseguite: “uomo al guinzaglio”, “lancio della corda”, “nuoto in corrente”, “creazione di una bolla”, “tecniche speleo alpino con corde”, “trasporto con teleferica”, “rafting fra le rapide con gommone”. La giornata di lavoro dei corsisti si concludeva alle 18 circa. Dieci ore di pesante lavoro e di esercitazioni con una sola breve pausa a bordo fiume.

Il castellammarese Ligotti e il trapanese La Barbera, dopo le due settimane trascorse in Umbria per ottenere la difficile e importante specializzazione (in provincia di Trapani ce ne sono una decina), il corso si è concluso il 2 novembre scorso, sono rientrati in servizio presso il comando provinciale trapanese dei vigili del fuoco. (VIDEO)