Viabilità in tilt e allegamenti nel trapanese e palermitano

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Tombini saltati, strade allagate, danni persino alla linea ferroviaria. A cavallo tra le province di Trapani e Palermo è stato una notte difficile per via del nubifragio che si è abbattuto con forti raffiche di vento, più comunque nel palermitano. Nel trapanese una quarantina gli interventi dei vigili del fuoco, soltanto tre ad Alcamo tutti di piccola entità. Unico vero problema alla viabilità, nel comprensorio del Golfo di Castellammare, sull’autostrada A-29 all’altezza di Gallitello dove l’esondazione del fiume sottostante ha allagato l’arteria e quindi bloccato il transito per qualche ora. Per il resto solo operazione di routine. Più difficile sicuramente la situazione nella zona del partinicese. Seppur non si sono registrati incidenti di una certa gravità, sul piano della viabilità ci sono stati dei disagi. Soprattutto a Partinico dove il comando di polizia municipale ha disposto per diverse ore la chiusura totale del viale dei Platani. Ad essere interrotto anche il transito dei treni alla stazione di Partinico. Le forti piogge e le raffiche di vento hanno scardinato una delle pedane che collega i binari e che permette oltre al transito dei treni anche quello delle vetture in sicurezza. Proprio per questo motivo le Ferrovie hanno deciso di interrompere il flusso dei treni in transito dalla stazione di Partinico in attesa che venga risistemata la pedana sui binari. Dopo circa 3 ore, quindi intorno alle 10, è stato riaperto il transito. Attimi di terrore invece per una coppia di anziani alla periferia di Partinico. A causa del collasso di un tratto di muro di contenimento sulla via Benevento, all’altezza del semaforo, è venuto giù un enorme quantitativo di terra che ha franato sul tetto in un legno di una casa di via Salerno abitata per l’appunto da due anziani. Fortunatamente ha ceduto solo una parte del tetto in una stanza mentre i due anziani si trovavano altrove. Ad intervenire protezione civile, carabinieri e vigili del fuoco che hanno disposto l’immediato sgombero dell’abitazione. Per il resto si sono verificati i soliti problemi nelle aree più a rischio: quindi in primis a Largo Ascone, la cui posizione concava convoglia tutte le acque piovane provenienti da valle e il sistema fognario non è in grado di smaltirle. Ad essersi allagati la strada, gli scantinati e le abitazioni. Inoltre è andata in corto circuito la cabina elettrica che alimenta l’illuminazione pubblica della zona, rimasta quindi al buio questa notte. Stessa situazione in via Kennedy mentre un tombino è saltato in via Genova. Infine il forte vento, che questa notte ha soffiato ad oltre 70 chilometri orari, ha strappato la copertura del pallone Tensostatico, l’impianto sportivo di viale Regione. Ad essersi allagati anche diversi esercizi commerciali. A operare a Partinico carabinieri, polizia, vigili del fuoco, protezione civile e vigili urbani che per tutta la notte hanno lavorato, rispondendo a decine di chiamate di soccorso. Nella vicina Balestrate il più grande problema di circolazione si è verificato nella rampa di accesso all’autostrada dove un grande ammasso di detriti si è depositato e non ha permesso l’agevole deflusso veicolare. Disposta la chiusura delle scuole a Partinico, Borgetto, Montelepre e Terrasini.