Vescovi, prorogato stop alle processioni. Ancora a rischio i ‘Misteri’?

I vescovi siciliani, riuniti a Roma per la sessione straordinaria della Conferenza Episcopale Italiana, hanno tenuto anche una seduta straordinaria della CESI. Presieduta da Monsignor Salvatore Gristina. Dopo un’ampia discussione è stata votata all’unanimità la conferma della sospensione delle processioni religiose in Sicilia. Decisione che è stata assunta alla luce del permanere dello stato di emergenza. Ovviamente la nota diffusa dai vescovi siciliani sul prolungamento dello stop alle processioni ha creato preoccupazione circa la svolgimento delle più importanti processioni del territorio trapanese, su tutte la plurisecolare Processione dei “Misteri” di Trapani. “Criteri di riferimento restano il buon senso e l’andamento della situazione epidemiologica che dunque dovrà essere vagliata nei prossimi mesi e per la quale non è possibile fare previsioni certe. La nota dei vescovi – ha chiarito il vicario generale don Alberto Genovese che è anche rettore della Chiesa delle Anime Sante del Purgatorio sede dei “Misteri” – parla del perdurare dell’emergenza sanitaria che fino ad ora è stata fissata al 31 dicembre 2021”. “Nei mesi a venire – ha detto il vicario – sentiremo cosa deciderà il Governo e di conseguenza anche i nostri vescovi; non è argomento da trattare adesso. La pandemia ci ha insegnato che le situazioni possono cambiare da un momento all’altro. Nel momento attuale con certezza possiamo dire – ha concluso don Alberto Genovese – che non si terranno le processioni dell’Immacolata, le altre del periodo del periodo di Avvento mentre preghiamo affinché possiamo vivere la prossima Quaresima e  la Pasqua nel miglior modo possibile, in sinergia con le indicazioni che riceveremo dalle autorità sanitarie”.