Venerdì santo, tra fede e folclore nella provincia trapanese

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TRAPANI – La provincia di Trapani come sempre in grande fermento per questa vigilia del venerdì santo, evento che si intreccia tra fede, devozione, tradizione e folclore. Ed è senza dubbio Trapani quella che più d tutti calamita l’attenzione di fedeli e turisti, dove in migliaia si riversano lungo il percorso della processione dei Misteri per vedere sfilare le 20 artistiche statue che rappresentano la morte e passione di Gesù Cristo. Con l’uscita della Madre Pietà dei Massari si è aperta ufficialmente a Trapani la Settimana Santa nella tarda serata di ieri. Oggi, sempre dalla chiesa del Purgatorio, sfileranno la Madre Pietà del Popolo e l’incontro delle due Madonne per il tradizionale scambio dei ceri. Siamo in presenza della più lunga manifestazione religiosa italiana e tra le più antiche. I Sacri gruppi dei Misteri percorrono infatti gran parte delle vie della città trapanese, in uno spettacolo di luci, suoni, colori ed emozioni. Si tratta di una tradizione dalle evidenti origini spagnole che si rappresenta da quasi 400 anni. Su una base sagomata di legno si ergono le opere scultoree, realizzate dagli artigiani trapanesi del XVII e XVIII secolo e rappresentanti scene evangeliche. La tecnica di realizzazione delle statue consistette nello scolpire nel legno i volti, le mani ed i piedi, così come di legno è lo scheletro. Internamente sostenuti da ossature in sughero, sui quali si modellarono gli abiti grazie al fatto che la stoffa, precedentemente immersa in una mistura di colla e gesso permetteva una maggiore naturalezza degli abiti e maggiore plasticità espressiva, secondo una tecnica tipicamente trapanese, detta “carchèt”. La processione partirà alle 14 di domani per concludersi a mezzogiorno del sabato.
Straordinario anche l’effetto mistico-artistico che propone la processione di Buseto Palizzolo che si ripete oramai dal 1981, curata dalla Confraternita del Crocifisso, antico sodalizio religioso del posto, risalente al 1864. Sebbene giovane, la manifestazione religiosa di Buseto Palizzolo è riuscita in poco tempo a inserirsi fra i secolari e rinomati riti metropolitani di Trapani, Marsala, Castelvetrano, Erice. Per ore si dispongono immobili su carri che, per la ricerca accurata delle scenografie realizzate, possono considerarsi a pieno titolo dei veri e propri prosceni mobili. Alle ore 16:00 in punto, da Villaggio Badia la processione inizia il suo tortuoso cammino per insinuarsi dentro le valli, attraversando, sopra stradoni insolitamente affollati le contrade. La Processione dei Misteri di Buseto Palizzolo, unica nel suo genere, propone sedici quadri viventi che abbracciano l’intero arco temporale del Mistero Pasquale che non è solo Passione e Morte, ma anche Resurrezione.
Altrettanto unico è il contesto nel quale si realizza la processione nel borgo di Erice, che prende il via alle 15 dalla Chiesa di San Giuliano e sarà scandita dalla preghiera con la via crucis recitata in 5 lingue: italiano, inglese, francese, tedesco e spagnolo.