Utenze alcamesi EAS, sospensiva del TAR ingarbuglia le cose. Surdi scrive al prefetto

Sono stati sospesi dal Tar di Palermo gli effetti del decreto del presidente della Regione Nello Musumeci che aveva tolto all’EAS, ente in liquidazione coatta, la gestione delle reti idriche che gli appartenevano. Il ricorso era stato presentato anche dai comuni di Castellammare del Golfo e di san Vito Lo Capo. Il pronunciamento del tribunale amministrativo regionale  getta la vicenda ancora di più nel caos visto che l’EAS, l’ente acquedotti siciliani, non ha più da tempo fondi disponibili e operai.  Una situazione molto ingarbugliata sulla gestione di un bene prezioso e davvero vitale. Per questo l’assemblea dei sindaci dell’ATI Idrico di Trapani, presieduta dal primo cittadino castellammarese Nicola Rizzo, ha deciso di chiedere un immediato intervento al Presidente Musumeci affinché la Regione si assuma le sue responsabilità e faccia su come intervenire nella gestione e nella manutenzione delle reti idriche ex EAS.

La criticità di tale aspetto riguarda anche Alcamo, in particolare circa 800 utenze da Magazzinazzi e fino a Gammara, contrattualizzate con EAS e non con il servizio idrico del Comune. Famiglie e zone che spesso sono rimaste a secco senza che l’amministrazione Surdi sia riuscita a trovare efficaci antidoti. A latere della riunione dell’ATI Idrico, il sindaco di Alcamo ha dichiarato: “Ho già intrapreso un dialogo con il Sindaco del comune di  Castellammare del Golfo, dal cui territorio, come è noto, proviene l’acqua erogata alle utenze EAS del comune di Alcamo, per raggiungere un’intesa volta a garantire, comunque, che tutti i nostri cittadini abbiano l’acqua, dando ampia disponibilità – ha detto Surdi – sia tecnica che finanziaria.”

Il sindaco alcamese ha anche informato la prefettura di Trapani che, per la prossima settimana dovrebbe organizzare un vertice alla presenza d EAS, della Regione e dei comuni di Alcamo e Castellammare. Sempre pe la prossima settimana Surdi e l’assessore Lombardo terranno un incontro  con una delegazione degli utenti EAS che da anni subiscono i disagi per spiegare, nel dettaglio, le soluzioni individuate dall’Amministrazione Comunale alcamese per il superamento delle criticità, intesa con Castellammare permettendo.