Ustica Lines, trovato l’accordo: revocati 330 licenziamenti

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Dopo tre mesi col fiato sospeso si è conclusa positivamente la vertenza della Ustica Lines. È stato siglato infatti ieri sera l’accordo fra la compagnia di navigazione – che collega anche le Egadi e Pantelleria con Trapani – e i sindacati di categoria per la revoca delle procedure di licenziamento di 330 lavoratori avviate il 30 aprile scorso, per via dei problemi relativi all’assegnazione dei servizi dei collegamenti marittimi con le isole minori con gare di appalto della Regione. Proprio alle porte della stagione estiva, avevano destato profonda apprensione la paventata, poi non attuata, sospensione dei collegamenti con le isole minori da parte della società e l’avvio dei licenziamenti a causa del contenzioso con la Regione: tutto si sarebbe tradotto in un danno di proporzioni gigantesche sia per i territori delle isole, ad alta vocazione turistica solo nella media ed alta stagione, che per le oltre trecento famiglie dei dipendenti dell’Ustica Lines.

Si dicono soddisfatti della i segretari di Filt Cgil, Fit Cisl e Uiltrasporti, rispettivamente: Franco Spanò, Amedeo Benigno e Agostino Falanga, ma resta ancora da risolvere la querelle con la Regione.

Il comandante Morace ha infatti precisato che attendono ancora risposta i nodi della vertenza dal punto di vista amministrativo e giuridico. La compagnia, inoltre, attende ancora somme arretrate, essenziali per poter andare avanti.

«Apprezziamo che nonostante le difficoltà evidenti – commentano i tre segretari – sia prevalso il buonsenso e la nostra richiesta di ritirare la procedura di licenziamento al momento è stata accolta. Ma ora – concludono – la Regione deve fare la sua parte».