Damiano Tercon, 42 anni, autistico, sogna di diventare un cantante lirico. Per tutta la vita è stato deriso, considerato incapace di realizzare i propri desideri, fino a quando una semplice richiesta di aiuto alla sorella Margherita, supportata dal fidanzato Philipp Carboni, ha aperto la strada a un percorso di scoperta, forza e riscatto. La loro vicenda, raccontata nel libro “Mia sorella mi rompe le balle – una storia di autismo normale” e recentemente al cinema con il film “Vita da grandi”, diventa ora spettacolo teatrale. “Una storia di autismo normale” arriverà per la prima volta in Sicilia il 12 settembre, alle ore 21, nella piazza principale di Balestrate, all’interno delle celebrazioni della Patrona Maria SS Addolorata.
L’evento è realizzato dalla cooperativa di comunità Terre delle Balestrate, col patrocinio del Comune e il contributo dell’assessorato regionale al Turismo. Lo spettacolo, ironico e coinvolgente, unisce sketch comici, video e canto lirico per raccontare la vita dei Terconauti. Damiano e Margherita, insieme a Philipp, mostrano come l’autismo non sia un limite, ma una sfida che apre a infinite possibilità. Il loro messaggio di inclusione e resilienza ha conquistato il pubblico televisivo in trasmissioni come Italia’s Got Talent, Tu Si Que Vales e Comedy Central, e sui social hanno oltre un milione di follower. Persino il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, che li ha definiti “sognatori e trascinatori”. Riccardo Vescovo, presidente della cooperativa Terre delle Balestrate, sottolinea: “Con lo spettacolo dei Terconauti vogliamo riportare l’autismo alla normalità quotidiana, promuovendo rispetto e inclusione senza alcuno sforzo eccezionale”. Tra risate e canto lirico, lo spettacolo racconta la capacità di credere in sé stessi, di rialzarsi dopo gli ostacoli e di guardare la vita da una prospettiva diversa, trasformando difficoltà e diversità in forza e felicità. Un viaggio emotivo che celebra la resilienza, il talento e il potere dell’arte di unire e far riflettere.