Serata di violenza ieri ad Alcamo, dove una discussione degenerata per motivi banali si è trasformata in un accoltellamento. L’episodio si è verificato intorno alle 20.10 in viale Europa, all’altezza di via Narici. Un uomo di circa sessant’anni, alcamese, ha colpito con un’arma da taglio un cinquantenne, anche lui del posto, provocandogli lesioni che hanno reso necessario il trasporto in ospedale. Le ferite riportate non sarebbero comunque tali da mettere in pericolo la vita della vittima. A rendere ancora più singolare la vicenda è stato il comportamento dell’aggressore: dopo l’accoltellamento è stato lui stesso a contattare i militari dell’Arma dei Carabinieri, riferendo di aver ferito una persona. All’arrivo delle pattuglie non avrebbe opposto alcuna resistenza, consentendo ai militari di procedere rapidamente all’arresto. L’uomo si trova adesso a disposizione dell’autorità giudiziaria in attesa dell’udienza di convalida. Secondo una prima ricostruzione, alla base dell’aggressione ci sarebbero futili motivi, una dinamica purtroppo non nuova nei casi di violenza urbana che maturano improvvisamente tra persone che si conoscono o che comunque condividono contesti di vita quotidiana. Saranno gli accertamenti investigativi a chiarire con precisione cosa abbia innescato la lite e come si sia arrivati all’uso del coltello. L’episodio riaccende l’attenzione sull’escalation di aggressività che sempre più spesso trasforma discussioni banali in fatti di sangue. Una spirale in cui l’impulsività e la perdita di controllo diventano detonatori per gesti irreversibili, con conseguenze che superano di gran lunga l’origine del contendere. Resta l’immagine di una serata qualunque che, in pochi minuti, si trasforma in cronaca nera: un uomo ferito, un altro arrestato, e una comunità che si interroga su quanto sottile possa essere il confine tra un banale conflitto e una tragedia.