Un balestratese ha ideato la ‘Lotteria degli Scontrini’. Pochi onori e dure accuse

L’ideatore della lotteria degli scontrini è un balestratese. Si chiama Vincenzo Bacarella, 41 anni, e di professione è informatico. Il “gioco” che combatte l’evasione fiscale nel lontano 2008 gli ha fatto vincere il premio “Un’idea per l’economia”, indetto da una scuola di alta specializzazione economica di Torino, e dopo 11 è diventato realtà. Il bando rivolto ai giovani chiedeva di affrontare un problema grande dell’economia in maniera innovativa. Bacarella scelse di contrastare l’evasione fiscale attraverso un modo che invogli tutti, clienti ed esercenti, a fare emettere scontrini. La proposta del baesltratese, nel 2008, sbaragliò la concorrenza, vinse il premio 5 mila euro e diversi anni dopo venne recepita dalle forze politiche che hanno adesso lanciato la lotteria degli scontrini.

Il gioco è partito all’inizio di febbraio e Bacarella, che da tutto ciò non ha incassato alcuna somma oltre al premio vinto nel 2008, ha avuto una grandissima visibilità, anche con interviste sulle tv nazionali. La fama, però, ha anche l’altra faccia della medaglia e l’informatico balestratese, consulente di grandi aziende come Enel, che adesso vive a Marsala dopo diversi anni in cui aveva messo su casa a Fabriano, ha ricevuto sui social accuse pesanti, al limite e forse oltre i confini dei reati di diffamazione e minacce. Il quarantunenne è stato accusato di avere costretto gli esercenti a effettuare l’aggiornamento dei registratori di cassa che, per essere adeguati alla lotteria degli scontrini, hanno un costo di circa 300 euro.

L’idea di Bacarella, però, prevede che anche i commercianti possano vincere consistenti somme e che il gioco valga soltanto per i negozianti fisici e non per quelli on-line. Insomma Vincenzo Bacarella, cresciuto a Balestrate e laureatosi in informatica all’università di Pisa, si sta prendendo anche dure critiche e ingiurie da qualche codardo leone da tastiera. Al contempo nessuno delle istituzioni lo ha però coinvolto nel lancio dell’iniziativa dando pubblicamente al siciliano l’onore per l’opera del suo intelletto.