Un incidente mortale ha scosso la comunità di Partinico alle prime ore di questa mattina. Erano da poco passate le 6 quando, lungo la statale 113 nei pressi dello svincolo per Grisì, un’auto e un trattore si sono scontrati durante una manovra di sorpasso finita nel peggiore dei modi. A perdere la vita è stato Francesco Dioguardi, 61 anni, residente a Partinico, rimasto intrappolato sotto il peso del suo stesso mezzo agricolo. Secondo una prima ricostruzione, la Fiat 600 guidata da un alcamese, illeso, avrebbe tentato di superare il trattore che viaggiava nella stessa direzione, nonostante sia ben visibile la linea continua e sia quindi vietato il sorpasso. Ma la manovra si è rivelata fatale.
Il mezzo agricolo aveva agganciata una trincia che sporgeva e ondeggiava nella parte posteriore: secondo le prime ricostruzioni la piccola utilitaria l’avrebbe urtata durante il sorpasso, provocando lo sbandamento del trattore che si è ribaltato. Il conducente, Dioguardi, è stato sbalzato e subito dopo schiacciato dal suo stesso mezzo. Sul posto si sono precipitati i sanitari del 118, che hanno tentato a lungo le manovre rianimatorie. Ma per l’uomo non c’è stato nulla da fare. La salma è stata trasferita all’ospedale Civico di Partinico in attesa delle disposizioni della Procura. La dinamica è ora al vaglio della polizia municipale di Partinico, che ha effettuato i rilievi per ricostruire con esattezza le fasi dell’incidente. Sul posto anche i carabinieri e la polizia municipale, che hanno gestito la viabilità lungo la statale fino alla rimozione dei mezzi incidentati e dei detriti.
Per estrarre il corpo della vittima è stato necessario l’intervento dei vigili del fuoco di Partinico, che hanno sollevato il trattore ribaltato. Scene drammatiche davanti agli occhi dei primi automobilisti di passaggio, costretti ad assistere a quanto restava dell’impatto. Una vita spezzata in pochi secondi, in un tratto di strada che, ancora una volta, si conferma pericoloso e teatro di tragedie. Sarà la magistratura, sulla base dei rilievi e delle testimonianze, a stabilire se si sia trattato di un errore di valutazione, di una distrazione o di una manovra imprudente. Quel che è certo è che dietro ai numeri delle statistiche sugli incidenti stradali ci sono vite spezzate e famiglie distrutte.