Pensioni ‘allegre’ di invalidità, 28 sotto processo. Anche tre alcamesi

Sono ventotto le persone che dovranno comparire davanti ai giudici del Tribunale di Trapani. A vario titolo dovranno rispondere di falsità materiale e ideologica su presunte irregolarità nelle riunioni della commissione del capoluogo provinciale per assegnare l’invalidità, che a seconda del punteggio, dà diritto a vari benefici tra cui un assegno di pensione.

Il processo inizierà il due dicembre ed è una diramazione legata a riscontri di quanto emerso nel blitz Artemisia, che riguardava l’esistenza di una loggia massonica irregolare. Il processo comincerà il 2 dicembre. La Procura di Trapani ha rinviato a giudizio 28 persone e tra gli indagati figura Gaetana D’Agostino, presidente dell’ordine degli psicologi in Sicilia, alla quale la Procura contesta 21 episodi nei quali avrebbe firmato il verbale di presenza pur non partecipando ai lavori o ratificato, in quelle in cui era presente, le presenze di altri componenti della commissione, che nella realtà non erano presenti.

Nel dettaglio 28 tra medici, psicologi e operatori sociali al centro della vicenda. Le indagini si concentrano sul completamento in maniera irregolare di oltre 170 commissioni di valutazione sulle indennità civili nell’arco del periodo che va  dal 23 gennaio al 21 marzo 2018. Tra i rinviati a giudizio anche tre alcamesi: Alessio Cammisa, il medico Rosario Orlando e l’assistente sociale Giovanna Ivana Di Liberto.

Davanti al giudice anche: Alberto Adragna, Rosalba Caizza, Francesca Pellegrino, Antonietta Barresi, Patrizia Todaro, Agostino Gabriele Benito Tomasello, Mario Sugamiele, Gaetano Salerno, Antonio Di Giorgio, Sebastiano Genna, Adelina Barra, Tommaso Savì, Pietro Genna, Joseph Dispensa, Giuseppe Badalamenti, Pasquale Petruzzo, Giuseppe Francesco Simone, Simona Gioè, Giovanni Paolo DI Peri, Pietro Alfano, Gaetana D’Agostino, Viviana Cutaia,  Viviana Catania, Elisa Vegna, Francesca Maria Boatta.