Trapani: Tassa di soggiorno, lotta all’abusivismo e all’evasione nel settore turistico

 

Individuate dal Comune di Trapani le strutture ricettive presenti sul territorio comunale, che non si sono auto-dichiarate e non hanno effettuato alcun versamento della tassa di soggiorno per l’anno 2014. Tale tassa, istituita dal primo gennaio 2014 ed aumentata con delibera del consiglio comunale nel dicembre dello stesso anno, è finalizzata al potenziamento e al miglioramento del comparto turistico. L’Amministrazione Trapanese ritiene quindi  prioritario,  puntare sul contrasto all’abusivismo e all’evasione nel settore ricettivo-turistico. Tale azione di contrasto ha già portato notevoli risultati: infatti a fronte di una previsione di entrate pari a € 100.000,00 per il 2014 sono stati incassati a tutt’oggi circa € 130.000, 00 grazie agli accertamenti effettuati dagli organi preposti e da adeguamenti spontanei delle strutture ricettive. Gli  operatori del settore inadempienti dovranno regolarizzazione della propria posizione tributaria entro il prossimo 31 Luglio, pena l’inserimento del nominativo nelle liste dei controlli che saranno effettuati, a far data dal 1°Agosto, dagli organi di polizia amministrativa ad hoc delegati dall’Amministrazione comunale.