Trapani, mostra dell’artista Pino Lipari, forte provocazione ma anche tanta dolcezza

Nell’androne di un suggestivo palazzo antico del centro storico di Trapani nei pressi della cattedrale l’artista materico, Pino Lipari, ha esposto discretamente le proprie opere d’arte — oggetti che si sono rivelati preziosi agli occhi di un osservatore più attento, per più di un motivo. Non solo per l’originalità delle composizioni — risultato quasi surreale di più piccoli frammenti e parti — ma anche perchè ciascuna di queste parti viene dal mare: pezzi di plastica, legni, porcellane, ferrame etc riversati sul litorale. Un segno deplorevole dell’inquinamento dei nostri oceani che questo artista trapanese, ex-capitano di lungo corso, è riuscito a presentare sotto una luce nuova, attuale, quasi giornalistica e provocatoria, ma anche e soprattutto molto dolce.

Come spesso avviene per gli artisti locali, che finiscono per essere notati e apprezzati di più all’estero, anche Pino Lipari ha catturato l’attenzione di alcuni critici stranieri, un gruppo londinese di passaggio nel luogo della mostra, appassionati d’arte e operanti nel settore del marketing per il consumo sostenibile. Gente insomma alla ricerca di piccole grandi iniziative, come questa di Pino Lipari, animate da un’ attenzione al sociale e da una sensibilità non indifferenti.