Trapani: litorali ancora sommersi dalle alghe

TRAPANI – Da un mese sono partite le operazioni di pulizia delle spiagge del litorale di Trapani dalle alghe: eppure a distanza di oltre una trentina di giorni ancora le operazioni non sono per nulla completate, tutt’altro. Molti i tratti di spiaggia che ancora non sono stati ripuliti e quindi di fatto sono inutilizzabili. In primo luogo Marausa, una delle spiagge più suggestive di Trapani che sconfina sino a Marsala. I trapanesi hanno scagliato pesanti critiche nei confronti dell’amministrazione comunale per i ritardi che si stanno registrando quest’anno nella pulizia. Le motivazioni sarebbero almeno due: la prima, come riferiscono dal Comune, sarebbe legata alle eccezionali mareggiate che si sarebbero verificate nell’inverno scorso. Il che avrebbe comportato anche un accumulo di alghe al di fuori della norma che ha inevitabilmente rallentato il processo di raccolta e smaltimento di questi organismi. Il consigliere comunale Domenico Ferrante ha attacco l’amministrazione: “Basta recarsi sul posto – sottolinea – per verificare le condizioni del litorale. Non credo che possa essere considerata una questione politica o un attacco strumentale da parte dell’opposizione. Le alghe coprono tutto e non c’è un centimetro a disposizione dei bagnanti”. Poi c’è anche un secondo aspetto del problema che è invece legato alle scarse risorse economiche nelle casse del Comune: si procederà infatti non più a tappeto su tutto il litorale ma soltanto per zone, dando priorità a quei tratti di spiaggia più frequentati. In tal senso il sindaco ha già chiesto un intervento straordinario alla Trapani servizi, la società partecipata del Comune, incaricata dell’esecuzione dei lavori che ha risposto all’appello  mobilitando ulteriori mezzi e personale per soddisfare la richiesta. E ciò per venire incontro agli operatori commerciali e alla cittadinanza delle frazioni che potranno utilizzare quel litorale