“Trapani dice di No”: tutti in piazza per magistrati e giudici trapanesi

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“Trapani dice di No”. E’ questo l’appello che numerosissime associazioni e movimenti del territorio trapanese lanceranno attraverso diverse e distinte testimonianze venerdì 10 gennaio con inizio alle 16,30 durante una AGORA’ che si terrà a Trapani nell’atrio di Palazzo Cavarretta, sede del Consiglio comunale della città, o nella limitrofa piazzetta Notai, condizioni meteo permettendo. Associazioni, movimenti, ma anche singoli cittadini, hanno sottoscritto un documento-manifesto che intanto vuole essere testimonianza di solidarietà ai magistrati e giudici del Tribunale di Trapani oggetto di recenti intimidazioni “…chiediamo – si legge nel documento – che le forze migliori delle istituzioni trapanesi siano tutelate affinché queste possano svolgere il proprio lavoro e possano proteggere i cittadini che ogni giorno combattono personali lotte quotidiane di contrasto alla mafia ed alla mentalità mafiosa. Chiediamo che il procuratore Marcello Viola, il pm Andrea Tarondo, il presidente del Tribunale delle misure di prevenzione Piero Grillo, e tutti i magistrati e giudici che trattano procedimenti di criminalità organizzata, appartenenti alla procura e al tribunale di Trapani, che da mesi sono oggetto di atti intimidatori, siano tutelati e non siano lasciati soli”. Un appello viene rivolto alla Commissione Nazionale Antimafia: “ Chiediamo che la Commissione Nazionale Antimafia accenda i suoi riflettori su Trapani dove li fenomeno mafioso ha lasciato e ancora oggi continua a lasciare segni indelebili rimasti indecifrati – si legge nel documento- come: le stragi di Pizzolungo; dei carabinieri della stazione di Alcamo Marina; i delitti del pm Ciaccio Montalto, del giornalista Mauro Rostagno, del giudice Alberto Giacomelli e dell’agente Giuseppe Montalto; il tentato omicidio del questore Rino Germanà. Non meno rilevante e da chiarire in ogni aspetto è la certificata presenza a Trapani dei centri di Gladio. E ancora: a Trapani la loggia segreta e coperta Iside 2 ha oggi suoi eredi e ci ha lasciato perfettamente in carriera molti colletti bianchi, professionisti e appartenenti a certa politica”.“Noi – si legge ancora nel manifesto – vogliamo lottare per una città libera da giochi, ricatti, intimidazioni, poteri forti e colletti bianchi. Vogliamo che tutti possano essere liberi di manifestare il proprio pensiero…Vogliamo restituire dignità civile e culturale al territorio di Trapani impegnandoci in prima persona nelle nostre attività quotidiane affinché si passi dal degrado economico, culturale e politico ad un risveglio economico, culturale, politico e democratico. Vogliamo che questo nostro territorio, insieme con il nostro futuro, piuttosto che essere gestito da uomini di successo sia invece vissuto da donne e uomini di valore!”. Al momento è stato reso noto che parteciperanno: Fondazione Erice Arte, associazione M-arte Matta, associazione Arkè Arte Archeologia, Udi Unione donne in Italia, Trapani Cambia, Trapani per il futuro, Libera numeri e nomi contro le mafie, Movimento Agende Rosse, Movimento 5 Stelle, Articolo 21, Coordinamento Provinciale Sel, Circolo Sel Danilo Dolci, Legambiente Egadi, Osservatorio Civico Paceco, Calcestruzzi Ericina Libera, Amalatesta circolo Arci, Libero Futuro Trapani, Circolo Mauro Rostagno Rifondazione Comunista, Osservatorio per la legalità Trapani, associazione culturale 50 metri, associazione Saman, associazione culturale Marettimo, AlfaOmega associazione culturale universitaria, fondazione Benvenuti in Italia, Uisp, comitato “Grazie Sodano”, CastelloLibero, associazione Nino Via-eroe contemporaneo, Addiopizzo, Confindustria Trapani, Cgil Trapani, Azione Cattolica Diocesana, Partito Democratico, Pallacanestro Trapani, Associazione Nazionale Partigiani, Un’Altra Storia, AlphaOmega onlus, associazione antiracket Trapani, Wigwam Club Mare Dentro, Lunae Dies Teatro Collettivo di Ricerca Teatrale, associazione antiracket Marsala, Osservatorio veneto sul fenomeno mafioso, Ossermafia Italia – Uniti in memoria di Paolo e Agnese Borsellino, Ciao Mauro, Alqhamah, movimento per la difesa del cittadino; mentre hanno deciso di aderire anche a titolo personale: l’ex-prefetto di Trapani Fulvio Sodano, on. Claudio Fava, on. Davide Mattiello, sen. Vincenzo Maurizio Santangelo, sen. Pamela Orrù, avv. Marco Campagna, sig.ra Elisabetta Roveri, sig.ra Maddalena Rostagno, giornalista Francesco La Licata, regista Pier Vittorio Demitry,.  prof. Enzo Guidotto, dott. Elena Ferraro, dott. Nicola Clemenza, dott. Gregory Bongiorno, prof. Ignazio Buttitta, avv. Giuseppe Gandolfo, arch. Vito Corte, giornalista. Santo Della Volpe, avv. Valerio Vartolo.