Trapani-Contratto decentrato Asp e pianta organica, soddisfazione della Uil

Speciale sanità

 

Si ritiene soddisfatto il segretario generale della Uil Fpl di Trapani, Giorgio Macaddino, per il risultato raggiunto ieri con la firma del contratto decentrato integrativo 2017/2019 da parte dell’Asp di Trapani. “L’importante risultato – afferma – è stato conseguito dopo un serrato ma proficuo confronto con la parte pubblica guidata dal dottore Bavetta che ha portato alla definizione del contratto decentrato integrativo che permetterà a circa 2 mila lavoratori di usufruire di vari incentivi economici”. Macaddino si è poi soffermato sull’approvazione della pianta organica da parte dell’Asp trapanese “grazie alla quale – dice – si potrà dare corso, dopo i dovuti ulteriori passaggi amministrativi, alle tanto attese nuove assunzioni. Puntuale in questo senso –commenta il sindacalista – l’impegno assunto dall’assessore regionale alla Sanità Baldo Gucciardi che con una nota appropriata ha dato il via libera al budget economico da destinare già nel 2017 alle nuove assunzioni”. Di altri 718 posti in più ha parlato ieri l’azienda sanitaria provinciale di Trapani, con la rimodulazione della nuova pianta organica, dopo l’approvazione della rete regionale di emergenza urgenza. Posti che vanno ad aggiungersi agli ulteriori 513 di personale, previsti nella dotazione organica 2016. Complessivamente quindi 1.231 nuovi posti in organico, rispetto all’attuale mappa degli operatori sanitari dell’ASP, che portano così il totale a 4.924. Questi i dati che erano emersi nel corso della consultazione con i rappresentati sindacali del comparto sanità e della dirigenza medica dell’ASP trapanese sulla bozza della nuova dotazione organica. “Anche dai rappresentanti sindacali, con cui stiamo intraprendendo un percorso comune, pur nel rispetto dei ruoli – aveva commentato il commissario straordinario Giovanni Bavetta – abbiamo ricevuto una larga condivisione sulla determinazione aziendale. Nell’incremento dei posti in organico, abbiamo avuto un particolare riguardo per nuovo personale infermieristico e socio-sanitario. Certo – prosegue il commissario straordinario – affinché la dotazione organica venga completata occorrerà superare di qualche milione il tetto di spesa, assegnazione che dovrà essere accordata, ma siamo fiduciosi sulle decisioni dell’assessore Gucciardi, per potere offrire così una superiore offerta sanitaria ai nostri cittadini”. Dopo le indicazioni e i suggerimenti dei sindacati la dotazione organica dovrà essere deliberata da Bavetta e inviata all’assessorato regionale alla Salute per la ratifica. Le nuove dotazioni organiche della rete ospedaliera e territoriale provinciale prevedono, tra gli altri, 1.050 medici, 1.659 infermieri (oltre a 51 pediatrici), 466 operatori socio-sanitari e 274 ausiliari specializzati.