Trapani-Carenza infermieri in provincia, stabilizzazioni e mobilità insufficienti (INTERVISTA)

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Pochi infermieri negli ospedali della provincia trapanese: le stabilizzazioni solo un pannicello caldo e le mobilità previste troppo poche. Un quadro allarmante quello tracciato dal Nursind, il sindacato di categoria che ha snocciolato qualche numero: all’Asp trapanese manca un infermiere sui tre in pianta organica e addirittura tra gli infermieri pediatrici addirittura su 54 previsti solo 12 sono assunti a tempo indeterminato. Eppure il ritorno degli infermieri nella loro provincia attraverso la mobilità sembra una chimera, anzitutto perché gli appena 43 posti messi a disposizione appaiono pochissimi rispetto alle reali esigenze.

L’avviso della mobilità, pubblicato a novembre, poi fa emergere una sua specifica criticità. Prevede infatti che una commissione avrà a disposizione 40 punti da assegnare a ciascun partecipante, appena 10 punti per i titoli e ben 30 per il colloquio. Un criterio che rischia in questo modo di lasciare troppa discrezionalità e anche più di un dubbio.

Secondo l’organizzazione di categoria che dei 1.635 posti previsti ne risultavano vacanti in pianta organica 575 mentre dei 54 infermieri pediatrici ne mancavano 42. Per questo motivo da tempo è stato proclamato lo stato di agitazione della categoria che sfocerà in una grande mobilitazione a livello nazionale al quale il Nursind aderirà, anche per contestare il rinnovo del contratto collettivo nazionale di lavoro. Di positivo soltanto gli 85 euro lordi di aumento, che si tramutano in appena una quarantina netti, ma poi tanti aspetti considerati negativi e peggiorativi.

GUARDA L’INTERVISTA AL SEGRETARIO TERRITORIALE DEL NURSIND SALVATORE CALAMIA