Trapani: Birgi, trovati solo 2 milioni di euro

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I Comuni della Provincia di Trapani si impegneranno a versare due milioni di euro. Più di questo non si poteva fare. Dopo la firma si vedrà come definire il contratto, e cosa i sindaci avranno in cambio concretamente per il loro impegno, soprattutto sotto forma di pubblicità e di collegamenti da e per l’aeroporto. I due Comuni che mancano all’appello sono Erice (che è stato il primo ad impegnarsi, con 50.000 euro, ma poi sta facendo un tentativo per arrivare a 120.000 euro) e Marsala. Quest’ultimo Comune ha all’ordine del giorno la delibera per l’adesione, e sta ancora definendo le giuste modalità per versare questi 300.000 euro quale quota spettante. Della questione si è interessata la prefettura di Trapani che ha quindi fatto da collante tra la società che gestisce lo scalo trapanese e le pubbliche amministrazioni della provincia. “Il mio intervento è stato sollecitato da diverse parti – sostiene i prefetto Leopoldo Falco -. Tutti sono d’accordo che bisogna assicurare il rinnovo del contratto con Ryanair. Nella vicenda si è inserita anche la Regione, che ha comprato le quote della Provincia di Airgest, per evitare speculazioni da parte di privati. Il ruolo della Prefettura è stato quello di chiedere innanzitutto ad Airgest e Camera di Commercio di ridurre le loro richieste nei confronti dei Comuni, riducendo da 3 a 2 milioni di euro l’impegno chiesto ai Comuni del territorio. Si è fatto un piano di ripartizione, cercando di mettere tutti d’accordo sulle giuste quote da versare. Ho apprezzato moltissimo lo sforzo dei sindaci”. Da considerare però che siamo in presenza al momento di un accordo verbale e nulla di più. Il contratto vero e proprio quindi dovrà ancora essere firmato e quindi gli impegni di spesa in bilancio ancora concretamente da effettuare. Forse sarà in quel momento che si dovranno fare davvero i conti in tasca agli enti locali, al di là delle belle intenzioni. Giovedì 23 gennaio Airgest e Camera di Commercio andranno a Roma per firmare il contratto con Ryanair. 22 Comuni su 24 si sono impegnati, con forme diverse, a sostenere l’operazione. Certo è che bisognerà trovare un altro milione di euro per trattenere Ryanair a Birgi, elemento indispensabile per continuare a far crescere uno scalo che ha goduto proprio della presenza della compagnia irlandese in termini di presenze per le sue rotte nazionali e internazionali. Infatti per far base la Ryanair chiede un contratto da 3 milioni di euro. Intanto resta ancora aperto il nodo dei conflitti tra gli stessi Comuni e l’Airgest. Infatti da tenere in considerazione che il sindaco di Marsala ha chiesto la rimozione del management dell’aeroporto in cambio dell’adesione del suo Comune: “Su questa decisione non posso intervenire – aggiunge Falco -. Posso dire che tutti i sindaci hanno fatto il massimo sforzo. I Comuni metteranno in totale due milioni di euro l’anno, senza sapere cosa farà la Regione Siciliana delle sue quote. Se giovedì si firmerà il contratto tra Airgest, Camera di Commercio e Ryanair gli sviluppi saranno tanti”.