Una profonda tristezza e un vasto senso di costernazione hanno avvolto la collettività trapanese in seguito al tragico evento che ha spezzato la giovane vita di Alessandro, un bambino di soli dieci anni. Il piccolo, affetto da un disturbo dello spettro autistico, è deceduto nella notte, dopo essere rovinosamente caduto dal balcone della sua abitazione, situata al quinto piano di un edificio in via Pantelleria, nel pomeriggio di ieri.
Subito soccorso e ricoverato d’urgenza presso l’ospedale Sant’Antonio Abate di Trapani, Alessandro era stato in seguito trasferito in condizioni critiche all’ospedale pediatrico Di Cristina di Palermo, dove, malgrado ogni sforzo dei sanitari, è sopraggiunto il decesso.
La Polizia di Stato ha avviato le indagini per chiarire la dinamica della fatalità.
L’intera cittadinanza di Trapani si sta stringendo in un abbraccio solidale e composto attorno ai familiari del bimbo, colpiti da un dolore inenarrabile.
Anche l’Amministrazione comunale ha voluto manifestare la sua partecipazione al lutto. Con una dichiarazione ufficiale a firma del sindaco Giacomo Tranchida, il Comune ha espresso “immenso rammarico e profonda afflizione” per la prematura scomparsa.
“Il nostro pensiero va alla famiglia di Alessandro, che sta affrontando un momento di sofferenza indescrivibile. La sua dipartita ci rammenta la fragilità e l’immenso valore della vita”, si legge nella nota.
In segno di rispetto per la famiglia in lutto, il Municipio ha deciso di cancellare l’iniziativa “Quartieri in Gioco” che era in programma per la giornata di domani.