Nonostante le ferite ancora visibili del nubifragio che ha devastato l’area, la comunità di Alcamo si è riunita in preghiera. Domenica mattina alle 9:00, al Santuario di Maria Santissima dei Miracoli, è stata celebrata la prima messa dopo l’alluvione. Un vero miracolo reso possibile dalla corsa contro il tempo di volontari e Protezione Civile, che in pochi giorni hanno liberato dal fango il piazzale e l’interno del luogo di culto.
Resta l’allerta per la profonda voragine apertasi vicino al santuario, un dissesto idrogeologico che, come aveva già segnalato Padre Cottone, non è una novità per la zona. E a questi si aggiunge la polemica per il mancato avviso alla popolazione tramite il sistema di allerta telefonica.
Foto Giuseppe Galbo