Torrente Canalotto, tavolo tecnico. Verso intesa fra comune di Alcamo e Autorità di Bacino

Ieri il sopralluogo dell’Autorità di Bacino e questa mattina un tavolo tecnico a Trapani, nei locali del Genio Civile. Pare si sia definitivamente messa in moto la macchina amministrativa per mettere in sicurezza il torrente Canalotto, il corso d’acqua che dal depuratore comunale di Alcamo raggiunge il mare. Il comune, la settimana scorsa e dopo le lamentele e le preoccupazioni dei residenti riunitisi in un comitato spontaneo, ha effettuato lavori nella parte finale del torrente asportando dal letto una grande quantità di pietre, fango e materiali. Al di là, però, del ponte sulla SP55, frane di argini, canneti, vegetazione e stretti valloni hanno quasi cancellato l’alveo del torrente. Il rischio è che alle prossime abbondanti piogge l’acqua scavalchi il ponticciolo e invada case e terreni limitrofi. Ci sono già utilizzabili 150.000 euro, già stanziati sei anni fa, che però qualcuno della Regione stava forse cercando di dirottare altrove perché ancora non utilizzati.

Proprio su questo il comune di Alcamo, con in testa il sindaco Domenico Surdi e il direttore della protezione civile Ignazio Bacile, hanno battuto i pugni sul tavolo tecnico svoltosi questa mattina al Genio Civile di Trapani e al quale hanno parte lo stesso ufficio delle opere pubbliche e i dirigenti dell’Autorità di Bacino, altro organismo nato nel 20119 e ancora non avviato a pieno regime. Il faccia a faccia è servito ad avanzare una proposta concreta. Il comune di Alcamo metterebbe a disposizione i suoi tecnici per elaborare il progetto, allo stato attuale del tutto mancante, e l’Autorità di Bacino si occuperebbe del mantenimento dello stanziamento e dell’assegnazione dei lavori a una ditta specializzata. I tempi così non dovrebbero essere lunghissimi ma nemmeno troppo corti e quindi in grado di anticipare l’arrivo delle piogge. Bisognerà quindi incrociare le dita e sperare che non accada il peggio. Necessario, perciò, attendere, bene che vada, un altro anno, dopo circa un ventennio di disinteresse. I residenti di quella zona del Canalotto di Alcamo Marina sono disposti a farlo.