Timbrava il cartellino anche per i colleghi

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Timbrava il cosiddetto “badge” anche per i colleghi, mentre questi erano impegnati in tutt’altre occupazioni, ma è stato scoperto. È così che, in seguito alle indagini, coordinate dal sostituto procuratore presso la Procura di Trapani Andrea Tarondo, il personale del Corpo Forestale in servizio presso la sezione di P.g. presso la Procura trapanese e Nucleo Operativo Regionale, ha proceduto, il 7 febbraio scorso, all’arresto in flagranza di reato di Mario Agliastro, trapanese di 62 anni, istruttore direttivo della Regione Siciliana in servizio presso l’Ispettorato Provinciale Agricoltura di Trapani, resosi responsabile in concorso con i suoi colleghi, Francesco Buscaino, funzionario direttivo trapanese di 56 anni, e Di Stefano Gaetano, istruttore direttivo castellamarese di 40 anni, di “truffa aggravata continuata e falso materiale”. Fondamentali per gli inquirenti le registrazioni effettuate tramite l’impianto di video sorveglianza, che hanno fatto emergere come Agliastro, disponendo di copie contraffatte di tesserini per le rilevazioni delle presenze, attestava anche le presenze dei suoi colleghi mentre erano ancora in casa o impegnati in faccende private o, come è accaduto nel caso di Di stefano, mentre erano in viaggio per raggiungere il luogo di lavoro. Il p.m. titolare delle indagini, ha disposto gli arresti domicliari per Agliastro, mentre Buscaino e Di stefano risultano attualmente indagati a piede libero. Nel frattempo le indagini proseguono per accertare ulteriori possibili casi correlati ed eventuali responsabilità di chi avrebbe dovuto vigilare.