TH Alcamo riceve la cenerentola Messina, “o si vince o si muore”

Con Il Giovinetto Marsala e Ragusa ha la peggiore difesa, 30 reti di media subite a partita, mentre il suo attacco è in assoluto il peggiore del girone C di A/2 maschile. Si presenta così ad Alcamo, domani pomeriggio, palla al centro al PalaGrimaudo alle ore 18, il fanalino di coda Messina, squadra già battuta all’andata, dai ragazzi di Benedetto Randes, e anche nettamente, per 30 – 19. Da allora sono però cambiate alcune cose. Il sette peloritano, bene o male, ha mantenuto le indicazioni di squadra meno pericolosa d tutto il torneo però. Contro le formazioni di seconda fascia, ha perduto con scarti limitati.

La TH Alcamo, invece, sia per la perdita di Vito Vaccaro che per un vortice involutivo in cui è entrata, ha dovuto abbandonare i sogni di gloria ed ora si trova al penultimo posto in classifica con soli 5 punti. Con quattro lunghezze proprio sulla cenerentola Messina, donai Alcamo non ha alcuna atra possibilità deve soltanto vincere anche perché la coinquilina Ragusa potrebbe battere Mascalucia e quindi allungare. La TH arriva comunque allo scontro-salvezza di domani con una prestazione, quella sciorinata nella trasferta mascalucese, confortante come risultato e come mentalità mantenuta durante tutto l’arco del match. Due settimane fa, poi c’è stato il turno di stop al campionato, finalmente la squadra alcamese ha interrotto la lunghissima striscia di sconfitte.

Un segnale di risveglio che potrebbe far recuperare quel giusto approccio mentale mancato al gruppo per tanto troppo tempo. Domani la prova del fuoco. Mancare il risultato pieno, in casa, contro Messina, ultima della classe, potrebbe rappresentare una tragedia, sportivamente parlando.