Tentato omicidio, in manette 51enne marsalese

Deve espiare 4 anni, 4 mesi e 17 giorni di reclusione per tentato omicidio e porto abusivo di arma da fuoco: si aprono così, per il 51enne marsalese Francesco Rallo, le porte del carcere. I fatti si riferiscono ad una sparatoria avvenuta il 2 settembre 2008 nata da un diverbio legato all’acquisto di un’auto, in seguito al quale i militari della Compagnia di Marsala, con il Reparto Operativo di Trapani, arrestarono in flagranza sia Rallo, che la sua vittima raggiunto da un colpo di arma da fuoco al braccio destro, Salvatore Peraino, quest’ultimo per minaccia aggravata, lesioni e porto abusivo di un coltello. Dalla ricostruzione dei fatti emerse che Peraino si era recato presso l’abitazione di Rallo, dove per futili motivi, nacque una violenta una colluttazione, nel corso della quale estrasse un coltello puntandolo contro il Rallo, il quale però esitò minimamente impugnando una pistola cal. 7,65, esplodendo all’indirizzo del suo contendente diversi colpi. L’uomo, ferito, fu portato all’ospedale di Marsala dove fu individuato dai carabinieri, mentre Rallo venne bloccato, subito dopo i fatti, presso la sua abitazione e portato in caserma, dove :grazie anche alle dichiarazioni rese da alcune persone informate sui fatti, vennero esattamente delineati i contorni della vicenda. Francesco Rallo è stato tradotto presso la Casa Circondariale San Giuliano di Trapani dove sconterà il residuo della pena.