La Polizia di Stato di Marsala ha eseguito lo scorso 14 gennaio un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di due cittadini marsalesi, gravemente indiziati di tentato omicidio aggravato in concorso ai danni di un giovane tunisino. Un terzo soggetto, coinvolto negli stessi fatti, è stato invece denunciato a piede libero. L’episodio risale alla notte tra il 27 e il 28 dicembre, quando il giovane è stato rinvenuto riverso a terra e sanguinante alle spalle di una palazzina in via Istria, nel quartiere popolare. Trasportato d’urgenza in ospedale, è stato sottoposto a un delicato intervento chirurgico per le numerose ferite da arma da taglio e traumi riportati. Secondo la ricostruzione degli investigatori, il giovane sarebbe stato aggredito all’interno di un appartamento dove si era recato per acquistare droga. Per sfuggire alla violenza, avrebbe tentato di calarsi da una finestra, ma sarebbe stato spinto nel vuoto dai suoi aggressori. Dopo la caduta, i presunti autori lo avrebbero colpito ancora a terra, portando a termine una vera e propria spedizione punitiva. Durante l’esecuzione degli arresti, la Polizia ha effettuato perquisizioni negli immobili degli indagati, in particolare nella “casa di spaccio” dove è iniziata l’aggressione. Il blitz ha portato al sequestro di una pistola a salve senza tappo rosso, munizioni per armi da caccia detenute illegalmente, crack, marijuana, materiale per il confezionamento della droga e denaro ritenuto provento di spaccio. Le indagini proseguono per accertare completamente la responsabilità dei soggetti coinvolti in questo gravissimo episodio di violenza.