Teatro incompleto di Consagra, 65 milioni per l’incompiuta di Gibellina

Senza angoli retti, un unico movimento fluido, morbido, che nelle intenzioni di Pietro Consagra sarebbe dovuto diventare un’opera di Architettura Frontale, un teatro aperto al territorio, una scultura vivente e abitabile, con piani curvi e continui, che comunicava compattezza. Consagra avviò la costruzione del Teatro di Gibellina nel 1989, più di vent’anni dopo il terremoto, ma il progetto non fu mai completato e la struttura è rimasta incompiuta, divenendo un simbolo solitario, impossibile da dimenticare. A 33 anni dall’inizio dei lavori, diventa concreta la nascita del ConsagraInnovationHub. E’ stata infatti ammessa al bando che finanzia Interventi di riqualificazione del territorio del Ministero per il Sud, l’idea progettuale che regalerà una nuova vita al teatro incompiuto di Pietro Consagra.

Due anni fa, il Comune di Gibellina aveva inaugurato la strada a doppia corsia che attraversa il teatro e lo collega a piazza Beuys; ma per completare il progetto di Pietro Consagra e rendergli un ruolo sul territorio, servono fondi imponenti: pochi giorni fa l’idea progettuale del ConsagraInnovationHub ha superato il primo step ed è stata ammessa al mega bando del Ministero per il Sud e la Coesione territoriale. Il ConsagraInnovationHub di Gibellina è un progetto enorme, legato al territorio e che proprio sulla Valle del Belìce avrebbe una ricaduta importante in termini di lavoro, impegno, innovazione e rinascita; prevede un investimento di 65 milioni di euro e mira a trasformare il Teatro in incubatore e aggregatore di energie, interventi di ricerca e potenziamento del capitale umano, sostegno ai giovani ricercatori, servizi alle imprese che decideranno di insediarsi nell’area ZES del Comune di Gibellina. “questo è solo l’inizio di una grande scommessa – ha detto il sindaco Sutera – per completare finalmente una grande incompiuta e restituire alla sua giusta fruizione uno dei più importanti interventi al mondo di architettura frontale realizzata da Pietro Consagra. Guardo avanti con fiducia, sperando che questo progetto possa realizzarsi e lo inseriremo nel PNRR come priorità”.