Targhe contraffatte, alterate o non conformi. Secondo la Polizia di Stato di Trapani, il fenomeno è in crescita in tutto il territorio provinciale, spesso legato a chi, con la scusa di smarrimento o del deterioramento, cerca scorciatoie illegali invece di rivolgersi alla Motorizzazione Civile. Le sanzioni, che possono arrivare a oltre 8mila euro, prevedono anche fermo o sequestro del veicolo e, nei casi più gravi, procedimenti penali. Tra i casi recenti, un automobilista a Castelvetrano è stato scoperto con adesivi sulla targa per renderla illeggibile, con conseguente sequestro del mezzo.