Sventato traffico di ‘bionde’ fra Napoli e Palermo, 5 tonnellate in 7 mesi

Tre misure cautelari in carcere, 7 agli arresti domiciliari, 5 con l’obbligo giornaliero di presentazione alla p.g., contrabbando di sigarette (700 chilogrammi) e traffico di stupefacenti (un chilo di hashish), sequestro di disponibilità finanziarie, un fabbricato, 2 magazzini, un appartamento, 3 autovetture e 3 motoveicoli per un valore complessivo di circa 1 milione e mezzo di euro. La Guardia di Finanza del Comando Provinciale di Palermo, con la collaborazione dei Reparti del Comando Provinciale di Napoli ha messo a segno una maxi-operazione contro i traffici illeciti di sigarette e droga che, probabilmente provenienti dai paesi balcanici, da Napoli raggiungevano poi il palermitano.

I dieci siciliani e i 5 napoletani coinvolti, nonché altri 19 implicati che risultano percettori di Reddito di Cittadinanza, sono stati scoperti dai finanzieri grazie a intercettazioni telefoniche ed ambientali, attività di videosorveglianza e servizi di osservazione e pedinamento fra novembre 2019 e maggio 2020. Le Fiamme Gialle hanno così documentato un fiorente traffico di tabacchi lavorati esteri in favore della piazza palermitana da parte di un’organizzazione criminale che era solita rifornirsi a Napoli.

Il gruppo si sarebbe rifornito delle sigarette di contrabbando attraverso mirate trasferte nel capoluogo della Campania eseguite, con compiti di corriere/staffetta, utilizzando autovetture prese a noleggio e viaggiando all’andata con la nave ed al ritorno verso Palermo via terra. In seguito, con l’inizio delle limitazioni per la pandemia, il gruppo criminale avrebbe messo in atto un metodo alquanto innovativo ed insidioso.

Le sigarette infatti sarebbero state inviate a Palermo utilizzando una ditta di spedizione, ignara del traffico illecito, con mittenti e destinatari di pura fantasia ma comunicando i relativi numeri di spedizione ad un uomo di fiducia. Quest’ultimo, autista di una ditta di spedizione, provvedeva a ritirare e consegnare i pacchi contenenti il le sigarette direttamente presso il magazzino di stoccaggio. In un’occasione la Guardia di Finanza ha sequestrato anche un chilogrammo di hashish, constatando, quindi, che l’attività illecita del sodalizio criminale si sarebbe estesa anche al traffico di stupefacenti, anche per le difficoltà della vendita al minuto su strada delle sigarette nel periodo delle restrizioni anti-contagio.

Nel corso delle indagini sono stati sequestrati circa sette quintali di bionde ma le Fiamme Gialle hanno ricostruito che – nonostante le limitazioni imposte agli spostamenti a causa dell’emergenza epidemiologica – in soli 7 mesi sarebbero state trasportate da Napoli a Palermo oltre 5 tonnellate di sigarette di contrabbando per un volume d’affari complessivo di circa due milioni e mezzo di euro.