Stop ai vaccini tranne seconde dosi. Ripartenza lunedì, anche con Moderna. Covid, in provincia -263

Dosi esaurite. Si ferma la campagna vaccinale in provincia di
Trapani. Ad onor del verso lunedì è arrivata la nuova fornitura di
flaconi, ma in quantità ridotta alla luce dei tagli annunciati dalla
Pfizer. Per evitare che non si potessero fare i richiami e quindi
gettare alle ortiche il lavoro fatto con le prime dosi, l’ASP e il
direttore del piano vaccinale, Gaspare Canzoneri, hanno deciso di
utilizzare il nuovo carico proprio per completare l’immunizzazione
di chi aveva già ricevuto la prima dose del vaccino.

Ieri è stato somministrato quindi il richiamo al personale sanitario che era stato protagonista, a Palermo, domenica 27 dicembre, dell’evento inaugurale indetto dall’Unione Europea, fra questi anche un medico donna alcamese che opera nelle guardie mediche. Poi via via con gli altri sanitari e gli anziani, anche coloro che, il 2 gennaio, avevano inaugurato l’ambulatorio vaccinale dell’ospedale di Alcamo. Fra questi pure il direttore sanitario di presidio, Giuseppe Di Graziano.

Dalla prossima settimana, quando nel trapanese arriverà l’altra fornitura della Pfizer (lunedì 25) ma anche il primo carico del vaccino di Moderna, riprenderanno le vaccinazioni in favore di coloro che attendono ancora la somministrazione della prima dose. Nel trapanese, come del resto in quasi tutta la Sicilia, si stava viaggiando bene, prima del’atteso rallentamento causato dall’annuncio dei tagli fatto da Pifizer. Una riduzione che stride con l’impennata di contagi in Sicilia, regione che negli ultimi giorni è stata la prima in Italia come numero di nuovi
casi.

Nelle ultime 24 ore, nel trapanese, dopo due giornate di incremento il numero complessivo degli attualmente positivi è sceso a 2.850 (-263) mentre è salito notevolmente quello delle guarigioni (+322) per un ammontare complessivo, da inizio pandemia, di 5.872. Cifre pressoché invariate sia per i decessi (+2) che per i ricoveri mentre ad Alcamo il numero dei positivi è sceso di 32 unità mentre cresce ancora Castellammare che adesso raggiunge quota 89. Dopo Marsala, adesso arrivata a 666 casi attivi, anche Trapani ha superato quota 600 (esattamente 601) con un rapporto fra positivi e abitanti che ha quasi raggiunto il rapporto di 1 a 100.