‘Stati Generali’ del cavallo di Sicilia a Ficuzza. Dati e proposte in streaming

La Società Italiana del Cavallo e dell’Ambiente (Sica) nell’ambito del progetto “Sicilia Parco Equestre del Mediterraneo”, ha completato il suo lavoro. Domani e mercoledì, nel corso di 4 appuntamenti, anche on line su youtube e facebook, saranno presentati, nella casina reale di Ficuzzza, a Corleone, gli “Stati Generali del Cavallo in Sicilia. Realtà e Prospettive di Sviluppo”.

L’evento, cui partecipano oltre 40 esperti del Sistema-cavallo, appartenenti al mondo delle istituzioni del no profit, dell’associazionismo siciliano e nazionale, degli istituti scientifici e delle università, ha lo scopo di accendere i riflettori su un settore, quello del cavallo,  che in Sicilia vede coinvolte direttamente oltre 50.000 persone e che ha un indotto vicino al mezzo miliardo di euro all’anno.

Le attività e le ricerche orchestrate dalla SICA hanno preso avvio dopo il forte interesse che si è ravvivato in Sicilia negli ultimi anni anche grazie alle iniziative messe in campo in ambito regionale. Allevatori, appassionati, operatori, per troppo tempo dimenticati, chiedono a gran voce che le istituzioni mettano in campo nuove strategie e nuovi interventi per la valorizzazione del settore.

Dalle risorse genetiche, al turismo verde ed equestre di qualità, agli interventi assistiti con animali, all’economia sostenibile, al riconoscimento sociale del ruolo del cavallo soprattutto nelle scuole. Di tutto questo si parlerà nei quattro appuntamenti di domani e di mercoledì, nell’ambito degli Stati Generali del Cavallo di Sicilia. Al centro dei lavori il progetto per la costituzione di un polo culturale, sociale, artistico e turistico denominato SICILIA PARCO EQUESTRE DEL MEDITERRANEO in cui tutte le valenze che ruotano attorno al cavallo vengono aggregate e promosse, ma anche l’iter per ottenere il riconoscimento, da parte dell’UNESCO, del grande patrimonio storico e culturale siciliano che ruota da oltre mille anni attorno al cavallo.

Un’iniziativa quindi a 360 gradi che finora non ha ricevuto fondi pubblici e né privati ma che ha invece coinvolto esperti e operatori su base volontaria. Tutti gli approfondimenti sull’argomento e le informazioni per seguire gli streaming sono disponibili sul sito www.siciliapem.it