Stabilizzazioni, al Comune di Alcamo 25 lavoratori senza certezze. Tutto fermo almeno fino a settembre

Il comune di Alcamo ha ripreso l’iter per le stabilizzazioni dei precari di lungo corso, dipendenti che numericamente rappresentano un record rispetto a le altre amministrazioni comunali. Ridisegnati i bandi sono già in fase di presentazione le domande dei lavoratori a tempo determinato per le varie mansioni della categoria B. Resta ancora invece poco chiaro il futuro eie precari di categoria C, quelli che per intenderci sorreggono gli uffici, quindi istruttori amministrativi e istruttori contabili. Il nuovo piano del fabbisogno del personale, approvato lo scorso mese di aprile dalla giunta Surdi ed ora parte integrante del DUP, strumento programmatico principe, ne lascerebbe fuori 25.

Uffici e amministrazione comunale avevano ipotizzato che un maggior numero di lavoratori avesse optato per la fuoriuscita dal bacino del precariato. In tutto, invece, sono stati in 20, fra i categoria C, a decidere di abbandonare. Insomma, tira di qua e tira di là, la coperta è sempre troppo corta e non riesce a coprire tutto quindi a dare un futuro tranquillo, con tanto di contratto a tempo indeterminato, a tutti i lavoratori che per oltre un ventennio hanno svolto alcune mansioni. Cosa accadrà adesso? L’assessore Fabio Butera sta provando a salvare capre e cavoli ma bisogna fare i conti con le casse comunali soprattutto dopo i contratti sottoscritti da dipendenti arrivati al comune di Alcamo in mobilità da altre amministrazioni.

Per fortuna la legge Madia ha prorogato il termine ultimo per chiudere la pagina del precariato negli enti locali. Le stabilizzazioni, che dovevano completarsi entro il prossimo 31 dicembre, potranno adesso chiudersi entro il 31 dicembre del 2021. Aumenta quindi il tempo per riflettere. Intanto, visto che le figure previste dal piano e quindi dai futuri bandi sono alquanto specialistiche, soprattutto quelle in ambito di recupero dei tributi, la giunta Surdi ha pensato di avviare la necessaria formazione. La presentazione delle istanze di partecipazione da parte di precari di categoria C slitta quindi almeno al prossimo mese di settembre.