Era una partita da vincere. Questo imponeva la classifica, che presentava la sfida all’Ancona come un vero e proprio scontro salvezza. Le due squadre, infatti, prima di scendere in campo si trovavano appaiate a pari punti, in zona retrocessione. Nonostante ci fosse, dunque, il rischio di avvertire più del dovuto la pressione, la Golfo ha approcciato il match nella maniera corretta, con molta aggressività e mostrando fin da subito l’intento di portare a casa la vittoria. Lo testimonia il primo quarto, chiuso con il risultato di 17-9 per le alcamesi. Nel secondo, sebbene un timido tentativo di rientrare in partita da parte della formazione ospite, la Golfo non si è fatta intimidire e ha continuato a spingere, andando all’intervallo lungo con un vantaggio di 11 punti. Vantaggio che nei successivi due periodi è aumentato ancora, fino ad arrivare al +28 finale. E questo è un aspetto da non sottovalutare, considerato che in più di un’occasione si è raccontato delle fragilità mentali della squadra e della sua incapacità di restare incollata al match per tutti e 40 i minuti. Segnali incoraggianti sia dal punto di vista del gioco espresso, condito da manovre mai così fluide, sia da alcune individualità che hanno mostrato uno stato di forma straripante. Su tutte, spicca la prestazione della lituana Kraujunaite, autrice di 17 punti, 13 rimbalzi e 7 assist. A raggiungere la doppia cifra di punti anche Vella (12), Nikolic (10) e Sarni (10). Lato Ancona, non bastano i 24 punti della francese Carla Bremaud, top scorer della serata, a evitare una sconfitta mai realmente in discussione, complice, più di tutto, la scarsa percentuale realizzativa sotto canestro delle marchigiane. “È stata davvero una bella prestazione. Sono contento per i due punti conquistati, ma anche perché siamo riusciti a ribaltare la sconfitta di diciannove punti: per noi questi punti, in caso di arrivo a pari merito con Ancona, valgono quattro. È stata una partita corale, sempre avanti dal primo istante, senza mai rilassarci. Il pubblico è stato di grande supporto e da tanto tempo non si vedeva una partita di questo livello. Questo è solamente un altro punto di partenza dopo tre stop che ci avevano bloccato. Il campionato è davvero molto intenso e dobbiamo essere bravi ad avere più costanza per riuscire a raggiungere l’obiettivo primario, che è la salvezza”. Queste le dichiarazioni del presidente della Golfobasket Francesco Dixit Dominus, che esprimono la giusta dose di soddisfazione, senza però perdere di vista l’obiettivo, che è quello di rimanere nella categoria. La squadra di Vincenzo Ferrara tornerà in campo domenica 1 febbraio, in trasferta, sul campo dell’Umbertide. E non si fatica a credere che nelle ragazze alcamesi alberghi una forte voglia di vendicare la sconfitta beffa dell’andata.