Sosta selvaggia davanti scuola, assolta donna accusata di resistenza ai vigili urbani

La sosta dinanzi alle scuole, specialmente quella, ad Alcamo, in via Pia Opera Pastore, ha causato nel corso degli anni dissidi fra automobilisti e vigili urbani che talvolta sono sfociati in episodi alquanto spiacevoli.  Ma mentre l’aggressione ad un agente, che finì in ospedale, il 24 settembre del 2012 portò alla condanna a 16 mesi per un commerciante alcamese, un episodio di qualche anno dopo si è invece concluso con l’assoluzione di una donna accusata stavolta di resistenza a pubblico ufficiale. Sempre davanti alle scuole di via Pia Opera pastore, la signora alcamese si era fermata in sosta vietata in attesa della nipotina di 7 anni che stava per uscire dal plesso.  Al ritorno in auto, ad attenderla c’erano i Vigili Urbani di Alcamo. La donna dopo aver spiegato la vicenda, si sarebbe rifiutata di fornire le proprie generalità agli agenti della polizia municipale venendo multata e poi accusata di resistenza a pubblico ufficiale.

Nel corso del processo, sono stati sentiti l’imputata, difesa dall’avvocato Bruno Vivona,  i ‘caschi bianchi’ e il PM che aveva richiesto 6 mesi di reclusione. Il Tribunale di Trapani ha deciso invece ieri per l’assoluzione affermando che si trattava di disubbidienza ma senza alcuna minaccia o violenza, quindi niente resistenza a pubblico ufficiale. I due plessi scolastici e l’asilo nido che sorgono fra via Pia Opera Pastore e Pastore e via Ugo Foscolo non hanno parcheggi come praticamente tutte le scuole del territorio. Ogni mattina, sia all’ingresso che all’uscita dalle classi, si assiste a scene di assoluto caos. Qualcuno poi perde le staffe e si verificano purtroppo episodi di cronaca. Finora il bilancio, in quel tratto di strada, è di una condanna e di un’assoluzione.