Sofisticata serra ‘indoor’ raggiungibile da cunicolo. Partinico è la “Medellin d’Europa”

Nonostante i tanti sequestri di piantagioni e i numerosi arresti, Partinico si conferma cittadina in cui è sempre molto fiorente la coltivazione illecita di canapa indiana. Una sorta di specializzazione illegale che ha indotto investigatori e stampa a dare, quella zona, l’appellativo di “Medellin d’Europa” per analogia con la cittadina dell Colombia, in Sud-America, dove la piante di marijuana si producoino in quantità industriale.

Ieri i carabinieri, durante un servizio antidroga, hanno eseguito una perquisizione nell’abitazione di un uomo di 58 anni, a Partinico, scoprendo che all’interno della stessa fosse stata allestita una serra per la coltivazione “indoor” di marijuana e rinvenendo oltre 200 piante alte circa 25 centimetri. Il locale era stato realizzato addirittura scavando un cunicolo sotto il pavimento del piano-terra.

La serra ‘indoor’ era munita di materiale fertilizzante, lampade alogene, ventilatori, impianti di condizionamento ed aspirazione. Gli impianti tecnologici erano anche allacciati abusivamente alla rete elettrica, così come confermato da una squadra di tecnici verificatori ENEL intervenuta sul posto.

La droga è stata campionata per le successive analisi quantitative e qualitative  del L.A.S.S. dei Carabinieri di Palermo mentre tutte le rimanenti piante sono state distrutte sul posto. Il materiale utilizzato per realizzare la serra è stato inoltre sottoposto a sequestro dai carabinieri. Da ulteriori accertamenti è emerso anche che l’uomo percepisse  il reddito di cittadinanza. Pertanto è stato denunciato per inosservanza delle disposizioni in materia e la carta RdC è stata sequestrata. L’arrestato, su disposizione dell’autorità giudiziaria, è stato posto ai domiciliari.